Dal tennis praticato da bambino al premio di miglior giocatore della ACC, passando per NBA, Cina, Grecia e Lituania: Moses Wright arriva all’Olimpia Milano dopo la stagione che lo ha consacrato tra i lunghi più produttivi dell’EuroLeague.
Prima la racchetta, poi il parquet: la strada inattesa di Moses Wright
Prima del basket, per Wright c’erano tennis e nuoto. Aveva circa quattro anni quando iniziò a giocare con la racchetta e continuò a farlo a livello competitivo durante l’adolescenza. Il suo riferimento era Arthur Ashe, figura che aveva ispirato lui e la sua famiglia ad avvicinarsi al tennis. Anche il nuoto occupò una parte importante della sua formazione sportiva.
La madre Calla Wright lo aveva indirizzato proprio verso queste discipline. Quando Moses insistette per dedicarsi alla pallacanestro, accettò la scelta a una condizione: prima di affrontare seriamente le partite avrebbe dovuto imparare i fondamentali. Iniziò così un percorso di preparazione specifica che avrebbe progressivamente spostato il basket al centro della sua vita sportiva.
Il 24 luglio 2026 l’Olimpia Milano ha annunciato un accordo pluriennale con Wright, centro di 2,07 metri nato il 23 dicembre 1998 a Raleigh, in North Carolina, proveniente dallo Zalgiris Kaunas. «Sono entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera», ha dichiarato al momento dell’ufficialità.
Da «zero-star recruit» a miglior giocatore della ACC
Wright arrivò tardi anche al basket competitivo. Nell’ultima stagione alla Enloe High School di Raleigh produsse 21,5 punti e 13,5 rimbalzi di media, ma si presentò al mondo universitario senza il curriculum dei prospetti più celebrati. Georgia Tech lo descrisse come un «zero-star recruit», un talento senza stelle nei ranking nazionali.
Darryl LaBarrie, allora nello staff degli Yellow Jackets, ne intuì il potenziale e Georgia Tech decise di investire una borsa di studio su un giocatore ancora inesperto ma dotato di notevoli mezzi atletici. Dopo due stagioni di apprendistato, nel 2019-20 Wright salì a 13 punti e 7 rimbalzi di media. L’anno seguente arrivò a 17,4 punti, 8 rimbalzi e 1,6 stoppate, mostrando anche soluzioni dalla media distanza e qualche tiro occasionale oltre l’arco. Nel 2021 venne nominato ACC Player of the Year ed entrò nel primo quintetto assoluto e in quello difensivo della conference.
Il titolo ACC e l’amaro finale al college
Georgia Tech completò quella stagione conquistando il titolo ACC contro Florida State, formazione nella quale giocava Scottie Barnes. Wright contribuì alla finale con 15 punti e 8 rimbalzi, mentre un altro riferimento degli Yellow Jackets era il playmaker Jose Alvarado.
Il successo riportò Georgia Tech al Torneo NCAA per la prima volta dal 2010. Wright, però, risultò positivo al Covid e dovette saltare la sfida contro Loyola Chicago, persa dagli Yellow Jackets. La sua carriera universitaria terminò quindi senza poter disputare l’ultima partita.
NBA, Cina e Turchia prima dell’EuroLeague
Nel 2021 Wright cercò spazio nella NBA, passando prima dai Los Angeles Clippers e successivamente dai Dallas Mavericks. Trovò maggiore continuità in G-League con Agua Caliente Clippers e Texas Legends, fino all’inserimento nel primo quintetto della competizione nel 2022.
Lasciati gli Stati Uniti, giocò in Cina con Zhejiang e Shanxi, quindi approdò al Merkezefendi, in Turchia. In cinque partite viaggiò a 26,4 punti e 8,4 rimbalzi di media, attirando l’attenzione dell’Olympiacos.
Al Pireo ebbe un ruolo più contenuto per la forte concorrenza nel reparto lunghi. Nella stagione completa con l’Olympiacos produsse 5,3 punti di media in EuroLeague e 11,7 punti con 5,4 rimbalzi nel campionato greco. In quel periodo conquistò anche la Coppa di Grecia 2024 e il titolo nazionale nel 2025.
Lo Zalgiris e la consacrazione europea
Con lo Zalgiris Kaunas Wright ha compiuto il salto definitivo. Nella stagione 2025-26 ha chiuso l’EuroLeague con 13,2 punti e 6,5 rimbalzi di media, accompagnati da un’elevata efficacia vicino a canestro e dal 63,4% nelle conclusioni da due.
Il rendimento a rimbalzo è stato uno dei tratti distintivi dell’annata: 2,4 rimbalzi offensivi di media, con Wright nelle primissime posizioni della competizione in questa specialità. Ha chiuso inoltre tra i migliori per valutazione e ha ricevuto i riconoscimenti di MVP dei Round 28 e 38.
Con lo Zalgiris ha aggiunto al proprio palmarès anche campionato e Coppa di Lituania. A 27 anni, Milano lo prende quindi nel pieno della maturità agonistica e dopo la stagione più importante della sua carriera europea.
Cosa può dare Wright all’Olimpia Milano
Atletismo, presenza a rimbalzo ed efficienza vicino al ferro sono le caratteristiche che emergono maggiormente dal suo percorso. Il dato sui rimbalzi offensivi racconta la capacità di creare possessi aggiuntivi, mentre il rendimento da due punti certifica la qualità delle sue conclusioni nell’area. A queste qualità Wright ha progressivamente aggiunto soluzioni dalla media distanza e qualche tentativo oltre l’arco.
L’Olimpia non lo accoglie dunque come un progetto da sviluppare, ma come un centro che ha già dimostrato di poter incidere con continuità in EuroLeague. Dopo un percorso costruito tra college, NBA, G-League e tre continenti, Milano rappresenta il passaggio successivo della sua carriera.

















