Il futuro dell’attaccante francese è sempre più lontano da Milano. Matteo Moretto segnala interessamenti concreti dalla Bundesliga e dalla Premier League, mentre arrivano contatti anche dalla Spagna. La cessione può diventare uno dei nodi decisivi del mercato rossonero.
Il mercato del Milan entra in una fase delicata e uno dei dossier più importanti sulla scrivania della dirigenza riguarda Christopher Nkunku. L’attaccante francese è ormai considerato in uscita e attorno al suo nome cominciano a muoversi diversi club europei.
Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, RB Lipsia, Borussia Dortmund e Newcastle hanno manifestato interesse per il classe 1997. Non soltanto: l’entourage del giocatore avrebbe ricevuto chiamate anche dalla Spagna e dall’Inghilterra, segnale di un mercato che potrebbe progressivamente prendere forma nelle ultime settimane della sessione estiva.
Per il Milan la questione non è secondaria. Nkunku era arrivato a Milano nell’estate 2025 con un contratto fino al 30 giugno 2030 e con aspettative importanti. A distanza di un anno, invece, lo scenario è profondamente cambiato.
Nkunku fuori dal nuovo progetto del Milan
Il punto di partenza è la scelta tecnica compiuta dal nuovo corso rossonero. Ruben Amorim non considera Nkunku centrale nel proprio progetto e il francese è entrato nel gruppo dei giocatori per i quali il Milan è disposto ad ascoltare offerte.
Una situazione maturata rapidamente nel corso della preparazione estiva. All’inizio Nkunku poteva sembrare un profilo potenzialmente interessante per il sistema dell’allenatore portoghese. La capacità di giocare alle spalle di una punta, muoversi tra le linee e partire anche da una posizione più larga sembrava compatibile con diverse soluzioni offensive.
Le valutazioni maturate a Milanello hanno però portato in un’altra direzione. Il Milan ha così aperto alla possibilità di separarsi dal giocatore appena un anno dopo il suo arrivo dal Chelsea.
Non significa, almeno per il momento, che esista una trattativa vicina alla conclusione. Gli interessamenti stanno aumentando, ma servirà trasformare i primi contatti in una proposta capace di soddisfare il club rossonero.
Lipsia, Dortmund e Newcastle sulle tracce del francese
Il nome più suggestivo è inevitabilmente quello del RB Lipsia. Per Nkunku rappresenterebbe un ritorno nell’ambiente nel quale ha probabilmente espresso il miglior calcio della propria carriera.
Con la squadra tedesca il francese ha infatti totalizzato 70 gol in 172 partite, diventando uno dei protagonisti della Bundesliga. Nel 2021/22 è stato nominato miglior giocatore del campionato tedesco, mentre nella stagione successiva ha conquistato il titolo di capocannoniere.
Un passato che rende comprensibile l’interesse del Lipsia. La Bundesliga conosce perfettamente le caratteristiche di Nkunku e potrebbe rappresentare il contesto ideale per rilanciarlo.
Da monitorare anche il Borussia Dortmund, altra società tedesca interessata al giocatore. In questo caso non si tratterebbe di un ritorno, ma della possibilità di restare in un campionato nel quale il francese ha già dimostrato di poter fare la differenza.
Il terzo club indicato da Moretto è il Newcastle. La pista inglese potrebbe diventare particolarmente interessante per il Milan qualora il club di Premier League decidesse di trasformare l’interesse in un’offerta concreta.
Anche Spagna e Premier League osservano Nkunku
Il quadro, comunque, appare più ampio rispetto ai tre club già emersi. Moretto parla infatti di chiamate provenienti dalla Spagna e dall’Inghilterra, senza indicare per il momento tutte le società coinvolte.
Nelle ultime ore è emerso inoltre l’interesse del Barcellona, che avrebbe avuto contatti con l’entourage del francese. Si tratta di una situazione ancora da sviluppare e che, soprattutto, dovrà eventualmente tradursi in un dialogo concreto con il Milan.
Per Nkunku potrebbe quindi aprirsi una vera asta internazionale. Molto dipenderà dalle formule proposte e dalla valutazione economica che il Milan attribuirà al giocatore.
Il Milan deve proteggere l’investimento fatto nel 2025
L’aspetto economico sarà centrale. Nkunku è arrivato a Milano nell’agosto 2025 a titolo definitivo dal Chelsea e ha firmato un contratto quinquennale.
Sul sito ufficiale, il Milan aveva annunciato l’acquisto di Christopher Nkunku sottolineandone il curriculum internazionale e ricordando i 70 gol segnati con il Lipsia e i 18 realizzati nelle 62 partite disputate con il Chelsea.
Il club non può quindi permettersi di gestire la cessione senza tenere conto dell’investimento effettuato appena dodici mesi fa. La necessità di trovare una soluzione tecnica dovrà essere accompagnata dalla volontà di limitare il più possibile un’eventuale minusvalenza.
Proprio questo elemento potrebbe rendere la trattativa più complessa. Un prestito permetterebbe al giocatore di trovare spazio altrove, ma rinvierebbe il problema. Una cessione definitiva di Nkunku, invece, libererebbe immediatamente risorse economiche e spazio nella rosa di Amorim.
Una prima stagione tra difficoltà e segnali di ripresa
La parentesi milanese di Nkunku non è stata completamente negativa. Il francese ha attraversato momenti complicati, ma nel finale della scorsa stagione aveva mostrato segnali incoraggianti.
Emblematica la partita contro il Genoa a Marassi, quando era stato eletto MVP dai tifosi rossoneri dopo aver segnato su rigore nella vittoria per 2-1. Quella rete era stata la sua settima in campionato e l’ottava complessiva della stagione.
Numeri che non hanno cancellato le difficoltà incontrate durante l’anno, ma che avevano alimentato l’ipotesi di una possibile ripartenza.
La scelta del nuovo staff tecnico ha invece modificato completamente lo scenario. Nkunku è passato dall’essere un possibile elemento da recuperare a uno dei giocatori sacrificabili nella rivoluzione estiva.
Una parabola particolare considerando quanto entusiasmo aveva accompagnato il suo arrivo. MilanoSportiva aveva analizzato già nell’estate 2025 pregi, difetti e possibili scenari dell’acquisto di Nkunku, sottolineando sia il talento mostrato in Germania sia le incognite legate alla continuità e alla collocazione tattica.
Nkunku e il precedente con il Lipsia
Proprio il possibile ritorno al Lipsia merita attenzione. In Germania Nkunku aveva trovato un sistema capace di esaltare la sua mobilità, la capacità di attaccare gli spazi e soprattutto la libertà di muoversi alle spalle del centravanti.
Non è un dettaglio. Il francese non è una prima punta tradizionale e probabilmente rende al massimo quando può partire qualche metro più indietro, ricevere tra le linee e accompagnare l’azione offensiva.
Sono caratteristiche che lo avevano trasformato in uno dei giocatori più produttivi della Bundesliga prima del trasferimento al Chelsea.
Anche il profilo ufficiale pubblicato dall’AC Milan al momento del suo arrivo ricordava la sua capacità di giocare sia da punta sia alle spalle di un centravanti, evidenziando dribbling, verticalità e capacità di finalizzazione.
Il problema, a Milano, è stato trovare continuità all’interno di un progetto tecnico che nel frattempo è nuovamente cambiato.
La cessione di Nkunku può sbloccare il mercato del Milan
La vicenda non riguarda soltanto il futuro del francese. Le uscite rappresentano una parte fondamentale della strategia del mercato del Milan.
Nkunku è infatti soltanto uno dei giocatori che potrebbero lasciare Milano. Anche Youssouf Fofana, Fikayo Tomori e David Odogu sono finiti al centro delle valutazioni del nuovo progetto tecnico, mentre altre situazioni potrebbero evolvere prima della chiusura della sessione.
Ogni cessione può produrre un doppio effetto: alleggerire il monte ingaggi e creare margine economico per intervenire nuovamente sul mercato.
Nel caso di Nkunku, vista la dimensione internazionale del giocatore, il Milan spera evidentemente che la concorrenza possa favorire condizioni migliori. Germania, Inghilterra e Spagna rappresentano tre mercati economicamente e sportivamente importanti.
Le prossime settimane saranno decisive
Al momento bisogna distinguere chiaramente tra interesse e trattativa. Lipsia, Borussia Dortmund e Newcastle hanno mosso i primi passi, mentre altre società stanno raccogliendo informazioni.
La vera svolta arriverà quando sul tavolo di Casa Milan comparirà un’offerta.
Il contratto fino al 2030 mette il club rossonero nella condizione di non dover accettare necessariamente una soluzione sfavorevole. Dall’altra parte, però, mantenere in rosa un giocatore non considerato centrale da Amorim potrebbe diventare complicato sia sul piano tecnico sia su quello economico.
Per questo Christopher Nkunku è destinato a diventare uno dei protagonisti delle ultime settimane del mercato milanista.
Un anno dopo il suo arrivo a Milano, il futuro del francese torna così a essere un grande punto interrogativo. Questa volta, però, la domanda non riguarda il ruolo che potrà avere nel Milan, ma quale sarà la prossima tappa della sua carriera.

















