Il club biancorosso definisce le numerazioni della nuova stagione. Peters ritrova il 25, Booker passa al 31 e Thompson sceglie il 13. Otto nuovi acquisti accompagnano il gruppo di Giuseppe Poeta verso i primi impegni ufficiali.
Otto nuovi arrivi ridisegnano i numeri di maglia
L’Olimpia Milano ha ufficializzato i numeri di maglia per la stagione 2026/27. Gli otto nuovi acquisti hanno prodotto altrettante novità, tra preferenze personali e cambiamenti legati alla disponibilità delle numerazioni. Le scelte più significative riguardano Alec Peters, Devin Booker e Darius Thompson, con alcune modifiche che interessano anche i giocatori confermati.
La squadra di Giuseppe Poeta riparte dal 32° scudetto e dal primo triplete nazionale della propria storia, completato con i successi in Supercoppa Italiana e Coppa Italia. L’obiettivo sarà confermarsi ai vertici del basket italiano e migliorare il rendimento in EuroLeague.
Peters ritrova il 25 e innesca il cambio di numeri tra Booker e Diop
Alec Peters vestirà il numero 25, utilizzato per quasi tutta la carriera. L’unica eccezione risale alla stagione 2018/19, quando a Mosca aveva indossato il 5. La sua scelta ha determinato il passaggio di Ousmane Diop al numero 6, lasciato libero da Devin Booker.
Quest’ultimo torna al numero 31, adottato fin dagli anni universitari a Clemson e mantenuto successivamente in Francia, con Chalon e Bourg, e nelle esperienze europee con Khimki, Bayern Monaco e Fenerbahçe.
Al suo arrivo a Milano, Booker aveva dovuto rinunciarvi perché il 31 apparteneva all’allora capitano Shavon Shields, scegliendo il 6 come alternativa. La partenza di Shields ha consentito al centro americano di recuperare la propria numerazione abituale, rendendo possibile anche il cambiamento di Diop.
Thompson sceglie il 13, una maglia che richiama i grandi playmaker
Scelta inedita per Darius Thompson, che dopo aver utilizzato il 15 durante tutta la carriera indosserà il numero 13. Una maglia che a Milano richiama due protagonisti del recente passato biancorosso: Sergio Rodriguez e Shabazz Napier, entrambi playmaker.
Thompson arriva con un’importante esperienza internazionale e sarà chiamato a contribuire all’organizzazione offensiva della squadra. La sua capacità di gestire il ritmo e coinvolgere i compagni rappresenterà una risorsa per Poeta nella costruzione del nuovo sistema di gioco.
Burnell sceglie lo zero, Cole recupera il 2 e Wright indossa il 5
Jason Burnell vestirà per la prima volta il numero 0. Nelle precedenti esperienze italiane aveva sempre utilizzato il 10, già appartenente a Leandro Bolmaro, e ha quindi scelto una numerazione inedita per la propria carriera.
RJ Cole torna invece al numero 2, adottato fin dai tempi del liceo St. Anthony. Durante il trasferimento universitario da Howard a Connecticut aveva dovuto ripiegare sull’1, perché il 2 apparteneva a James Bouknight. Recuperata la numerazione preferita nella seconda stagione con gli Huskies, Cole aveva successivamente indossato nuovamente l’1 nelle esperienze italiane.
Il numero 5 di Wright e la tradizione dell’Olimpia
Anche Moses Wright ritrova un numero familiare. Il centro indosserà il 5, utilizzato dalla seconda stagione universitaria a Georgia Tech. Nel primo anno non aveva potuto sceglierlo perché apparteneva a Josh Okogie.
Nella storia dell’Olimpia, questa maglia è stata indossata da Giulio Iellini, Nando Gentile, Alessandro Gentile e Vlado Micov. Il suo ultimo interprete è stato Fabien Causeur, a conferma di una numerazione che attraversa diverse generazioni del basket milanese.
Hall, Mathews e Akele confermano i numeri abituali
Per Devon Hall, il ritorno all’Olimpia coincide con quello al numero 22, già utilizzato durante la precedente esperienza triennale in biancorosso, prima del trasferimento al Fenerbahçe.
Conferme anche per Garrison Mathews, che vestirà il 24, e Nicola Akele, fedele al 45. Mathews, ultimo acquisto annunciato dal club, arriva dopo 329 partite NBA con 6,4 punti di media, distinguendosi soprattutto nel tiro da tre punti. Akele porta invece l’esperienza maturata in diverse squadre italiane.
Tra i giocatori già presenti nella passata stagione, manterranno le rispettive numerazioni Stefano Tonut (7), Leandro Bolmaro (10), Giampaolo Ricci (17), Diego Flaccadori (21) e Marko Guduric (23).
Olimpia Milano, tutti i numeri di maglia per la stagione 2026/27
Il quadro delle numerazioni comprende quindici giocatori, tra conferme e nuovi innesti. Ecco l’elenco completo:
| Numero | Giocatore |
|---|---|
| 0 | Jason Burnell |
| 2 | RJ Cole |
| 5 | Moses Wright |
| 6 | Ousmane Diop |
| 7 | Stefano Tonut |
| 10 | Leandro Bolmaro |
| 13 | Darius Thompson |
| 17 | Giampaolo Ricci |
| 21 | Diego Flaccadori |
| 22 | Devon Hall |
| 23 | Marko Guduric |
| 24 | Garrison Mathews |
| 25 | Alec Peters |
| 31 | Devin Booker |
| 45 | Nicola Akele |
La preparazione dell’Olimpia entra nel vivo in vista della nuova stagione
La definizione delle maglie accompagna i primi allenamenti della squadra di Giuseppe Poeta, alla sua prima preparazione estiva da capoallenatore dopo essere subentrato a Ettore Messina nel novembre 2025.
Dopo il raduno del 17 agosto, il lavoro collettivo è iniziato il 19 agosto nella palestra dell’Unipol Forum. Alla prima seduta hanno partecipato nove giocatori della prima squadra: Cole, Mathews, Hall, Flaccadori, Burnell, Peters, Booker, Diop e Wright. Al gruppo si sono aggiunti alcuni elementi aggregati, tra cui i giovani dell’Under 19 Federico Costaglione, Souleymane Niang e Omar Karem.
La preparazione è condizionata dagli impegni delle Nazionali. Ricci, Tonut, Akele e Thompson sono convocati dall’Italia, Guduric dalla Serbia e Bolmaro dall’Argentina. Anche Wright raggiungerà la Macedonia del Nord dopo i primi giorni di lavoro a Milano.
Il calendario prevede il 29 agosto uno scrimmage a porte chiuse contro Varese e il 1° settembre un secondo test con Verona, entrambi all’Unipol Forum. Dal 4 al 6 settembre Milano parteciperà al torneo internazionale di Creta, che vedrà impegnate anche Stella Rossa, Fenerbahçe e Olympiacos.
Al rientro dalla Grecia, i biancorossi affronteranno Strasburgo il 9 settembre, ancora a porte chiuse, prima dell’amichevole del 12 settembre contro il PAOK Salonicco di Andrea Trinchieri, in programma a Biella.
Il primo appuntamento ufficiale sarà la Supercoppa Italiana, prevista il 19 e 20 settembre alla Nova Arena di Tortona. L’Olimpia, vincitrice delle ultime due edizioni, affronterà la Virtus Bologna in semifinale, mentre nell’altra sfida si incontreranno Tortona e Reyer Venezia.
Sarà il primo banco di prova per valutare l’inserimento dei nuovi acquisti e le soluzioni tattiche studiate da Poeta. La sfida sarà trasformare un organico profondamente rinnovato in una squadra capace di competere fin dai primi appuntamenti ufficiali.




















