Dal nuoto alla canoa, dal SUP al wakeboard: indirizzi, discipline, corsi e costi per praticare sport in acqua a Milano.
Una città senza mare con una vocazione acquatica
Milano offre molte possibilità per chi cerca sport acquatici a Milano. Piscine, Naviglio Grande e Idroscalo consentono di praticare nuoto, pallanuoto, tuffi, canoa, kayak, canottaggio, SUP, vela, surf e wakeboard.
Nel periodo estivo bisogna tenere conto delle variazioni di apertura degli impianti: Milanosport ha previsto una programmazione specifica dal 20 luglio al 6 settembre 2026, con indicazioni dedicate anche alla giornata di Ferragosto.
Canottieri Milano, dal nuoto agli sport sul Naviglio
Tra i riferimenti storici c’è la Società Canottieri Milano, fondata nel 1890 sulle rive del Naviglio Grande. La struttura dispone di una piscina olimpica da 50 metri con otto corsie, trampolini da uno e tre metri e piattaforme da cinque e dieci metri.
Qui si praticano nuoto, pallanuoto, tuffi, canoa e canottaggio. Sono presenti anche una vasca voga e una palestra dedicata al remo, mentre l’accesso diretto al Naviglio permette di svolgere alcune attività sul canale.
Per la stagione 2026/2027 sono aperte le iscrizioni ai corsi rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Canoa e kayak prevedono percorsi anche per principianti, con un apprendimento progressivo della pagaiata e della gestione dell’imbarcazione.
Idroscalo, il cuore degli sport acquatici
A circa otto chilometri dal Duomo, l’Idroscalo rappresenta il principale polo outdoor dell’area milanese per le discipline sull’acqua. Il bacino nacque negli anni Venti come scalo per idrovolanti e venne inaugurato nel 1930, per poi sviluppare progressivamente una forte vocazione sportiva e ricreativa.
Oggi vi si praticano oltre venti discipline, comprese attività acquatiche come canoa, kayak, canottaggio, SUP, vela, surf e sci nautico.
Canoa e kayak fino a sei chilometri
Canoa e kayak possono essere praticati a livello amatoriale e agonistico, con corsi per differenti livelli e possibilità di noleggio delle imbarcazioni.
Il bacino permette di percorrere circa sei chilometri, caratteristica che lo rende adatto anche ad allenamenti più lunghi. Per chi parte da zero, i corsi permettono di lavorare su equilibrio, tecnica di pagaiata e controllo dell’imbarcazione.
PalaCUS tra SUP, dragon boat e canottaggio
Il PalaCUS di Segrate ospita un centro nautico dedicato a canoa, canottaggio, SUP e dragon boat. Gli orari indicati sono dalle 7 alle 23 dal lunedì al sabato e dalle 8 alle 18 la domenica.
Per la stagione 2025/2026, valida fino al 31 agosto 2026, l’offerta comprende anche velocità, discesa, maratona, canoa polo e paracanoa.
Il SUP richiede soprattutto equilibrio e stabilità del core, mentre nel dragon boat la componente decisiva è la sincronizzazione dell’equipaggio.
Il canottaggio trova spazio anche all’Idroscalo Club, dove i corsi per adulti sono disponibili tutta la settimana, festivi compresi: dalle 9 alle 17 per il canottaggio e dalle 8 alle 17.30 per la canoa. Sul Naviglio Grande, invece, queste discipline sono legate soprattutto alla tradizione della Canottieri Milano.
Wakeboard, surf e vela all’Idroscalo
Chi cerca attività più dinamiche può scegliere anche wakeboard, surf e vela.
A Wakeparadise è presente un cable park nel quale il wakeboard viene praticato attraverso un sistema di traino elettrico a fune. Il percorso misura circa 800 metri ed è affiancato da un impianto scuola destinato ai principianti.
Nella stessa area è possibile praticare surf grazie a una piscina con onda artificiale. La vela offre invece un approccio differente, basato sulla conduzione dell’imbarcazione e sulla capacità di gestire le condizioni ambientali.
Nuoto in acque libere, regole precise
L’Idroscalo Club mette a disposizione una corsia dedicata al nuoto in acque libere, riservata ai tesserati FIN o FITRI.
Per entrare in acqua sono obbligatori una cuffia rossa e un palloncino di sicurezza legato in vita, utilizzati per aumentare la visibilità del nuotatore. L’accesso organizzato alla corsia non deve essere confuso con la balneazione libera, così come le attività sportive sui Navigli avvengono secondo modalità specifiche.
Corsi per giovani e tariffe
Anche bambini e ragazzi possono avvicinarsi alle discipline acquatiche. La Canottieri Milano propone per il 2026/2027 nuoto, pallanuoto, tuffi, canoa e canottaggio, mentre il PalaCUS inserisce canoa e dragon boat nel camp estivo. Il SUP è previsto per la fascia dai 10 ai 14 anni.
Dopo la pausa centrale di agosto, le settimane estive del CUS riprendono dal 31 agosto al 4 settembre e dal 7 all’11 settembre.
Sul fronte dei costi, il nuoto in acque libere dell’Idroscalo Club prevede un ingresso di 10 euro per i tesserati FIN o FITRI. Per le società è indicata una convenzione da 150 euro, valida da giugno a settembre, con accesso giornaliero, spogliatoi e docce.
Il CUS Milano indica invece, per il programma canoa-kayak-SUP-dragon boat-polo 2025/2026, una quota di 330 euro per gli studenti universitari e 500 euro per gli altri iscritti. Le formule familiari sono di 750 euro per due componenti e 1.000 euro da tre componenti in poi. Possono aggiungersi 20 euro per tesseramento e assicurazione e una cauzione di 15 euro per la tessera magnetica del parcheggio.
Quale disciplina scegliere
Il nuoto è indicato per chi cerca continuità e lavoro tecnico; canoa e kayak aggiungono il controllo dell’imbarcazione; il SUP mette alla prova equilibrio e stabilità; il dragon boat valorizza soprattutto la dimensione di squadra.
Il canottaggio coinvolge in maniera coordinata gambe, tronco e braccia, mentre wakeboard e surf richiedono maggiore confidenza con la tavola e l’equilibrio dinamico. La scelta dipende quindi dal livello di preparazione e dal tipo di esperienza che si vuole affrontare.


















