Il Manchester City tratta la cessione dell’ex centrocampista rossonero all’Al-Qadsiah per circa 60 milioni di euro. L’operazione potrebbe avere un effetto importante anche sui conti del club milanese.
La storia tra Tijjani Reijnders e il Milan potrebbe avere un’ultima conseguenza economica, a più di un anno dalla partenza del centrocampista olandese da Milano. Il Manchester City sta infatti discutendo la sua cessione all’Al-Qadsiah e l’eventuale trasferimento in Arabia Saudita potrebbe portare nelle casse rossonere altri 15 milioni di euro.
Secondo quanto riportato da SempreMilan, sulla base delle informazioni diffuse da The Athletic, i contatti tra Manchester City e Al-Qadsiah sarebbero già in fase avanzata. La valutazione attorno alla quale si sta lavorando è di circa 60 milioni di euro.
Una cifra importante, ma per il Milan l’aspetto più interessante riguarda soprattutto le condizioni stabilite quando Reijnders lasciò il club rossonero per trasferirsi in Premier League. Il City acquistò infatti il centrocampista per 55 milioni di euro più 15 milioni di bonus. In caso di cessione, secondo la ricostruzione riportata dalla stampa inglese, quei bonus diventerebbero dovuti integralmente.
Reijnders, il Milan può incassare altri 15 milioni
La possibile partenza dell’olandese da Manchester diventa quindi una notizia di mercato che riguarda direttamente anche Milano e il bilancio del Milan.
Reijnders era stato ceduto nell’estate 2025 dopo essere diventato uno degli elementi più importanti della squadra rossonera. L’operazione aveva permesso al club di realizzare una plusvalenza molto significativa, considerando che il centrocampista era arrivato dall’AZ Alkmaar nell’estate 2023.
Il Manchester City aveva investito inizialmente 55 milioni più bonus fino a un massimo di 70 milioni. Una struttura dell’accordo che torna di stretta attualità perché l’eventuale trasferimento del giocatore potrebbe determinare il pagamento della parte variabile ancora prevista.
SempreMilan riferisce infatti che il Milan dovrebbe incassare l’intero pacchetto dei 15 milioni di bonus qualora il City completasse la cessione del calciatore nel corso di questa sessione di mercato.
Per la società rossonera si tratterebbe di una somma tutt’altro che secondaria. Non sarebbe una nuova cessione, naturalmente, ma il completamento economico dell’operazione conclusa nel 2025.
Manchester City e Al-Qadsiah trattano per Reijnders
La destinazione principale per Reijnders è al momento l’Al-Qadsiah, società saudita nella quale gioca anche l’attaccante della Nazionale italiana Mateo Retegui.
I due club starebbero discutendo un trasferimento da circa 60 milioni di euro e, secondo le informazioni circolate in Inghilterra, ci sarebbe fiducia sulla possibilità di arrivare alla conclusione dell’operazione nei prossimi giorni.
Resta naturalmente necessario anche il via libera del giocatore. Reijnders ha un contratto con il Manchester City fino al giugno 2030 e dovrebbe quindi accettare il trasferimento in Saudi Pro League prima della definizione dell’affare.
Sul centrocampista ci sarebbe inoltre l’interesse del Nottingham Forest, che rappresenta una possibile alternativa alla destinazione saudita. Il club inglese dovrebbe però trasformare l’interesse in una proposta concreta per entrare realmente nella corsa.
La situazione rimane dunque aperta, ma il dato più significativo dal punto di vista milanista è un altro: qualunque cessione capace di attivare le condizioni previste nell’accordo con il City potrebbe generare un nuovo incasso per il Milan.
L’operazione del 2025 torna centrale per i conti rossoneri
Reijnders aveva lasciato Milano nel giugno 2025. Il Manchester City lo aveva acquistato dopo una stagione nella quale l’olandese si era imposto come uno dei centrocampisti più produttivi del calcio italiano.
La cessione aveva inevitabilmente diviso i tifosi, perché il Milan rinunciava a un giocatore nel pieno della maturità calcistica. Sul piano finanziario, però, l’operazione aveva rappresentato una delle plusvalenze più rilevanti del mercato rossonero.
Il centrocampista era arrivato dall’AZ Alkmaar due anni prima e la crescita del suo valore aveva consentito al club milanese di trasformarlo in un asset particolarmente remunerativo. L’eventuale pagamento degli ultimi bonus renderebbe ancora più consistente il risultato economico complessivo.
Per ricostruire il peso assunto dall’olandese prima della partenza è utile ricordare come, pochi mesi prima della cessione, la dirigenza considerasse ancora Reijnders un elemento centrale del Milan. Geoffrey Moncada ne aveva pubblicamente sottolineato l’importanza, come raccontato anche da MilanoSportiva nell’approfondimento dedicato al centrocampista olandese.
Un solo anno al Manchester City
L’esperienza inglese di Reijnders potrebbe quindi interrompersi dopo appena una stagione.
Secondo i dati riportati da SempreMilan, il centrocampista ha collezionato 50 presenze con il Manchester City, segnando sette gol e servendo otto assist, conquistando inoltre la FA Cup nella sua prima annata inglese.
Numeri che raccontano comunque una partecipazione importante, ma il nuovo corso tecnico del City sta modificando gli equilibri della rosa.
La panchina è passata da Pep Guardiola a Enzo Maresca e il club inglese ha avviato una profonda trasformazione del centrocampo. Tra le operazioni più significative figura l’arrivo di Elliot Anderson dal Nottingham Forest, mentre il City si è mosso anche per il giovane Ayyoub Bouaddi.
In questo scenario lo spazio per Reijnders potrebbe ridursi e una proposta da circa 60 milioni consentirebbe al Manchester City di recuperare una parte molto consistente dell’investimento effettuato soltanto dodici mesi prima.
Perché i 15 milioni sarebbero importanti per il mercato del Milan
Dal punto di vista rossonero, l’eventuale incasso arriverebbe in una fase particolarmente delicata della costruzione della squadra.
Quindici milioni rappresentano una cifra in grado di aumentare sensibilmente il margine operativo sul mercato, soprattutto quando una sessione entra nella fase decisiva e le società devono trovare il giusto equilibrio tra entrate, uscite e nuovi investimenti.
Non significa necessariamente che l’intera somma sarebbe immediatamente destinata a un nuovo acquisto. Le dinamiche finanziarie di un club sono più articolate. È però evidente che un’entrata aggiuntiva di questa portata rappresenterebbe una risorsa utile per la società.
La vicenda dimostra anche quanto siano importanti le strutture contrattuali nelle operazioni di mercato. Un trasferimento non termina necessariamente con il pagamento della quota fissa: bonus, condizioni future e clausole possono continuare a produrre conseguenze economiche anche nelle stagioni successive.
Nel caso di Reijnders, il Milan potrebbe così arrivare al valore massimo di circa 70 milioni previsto dall’accordo originario.
Da Milano a Manchester, fino alla possibile Arabia
La traiettoria dell’olandese è stata rapidissima. Arrivato in Italia dall’AZ Alkmaar, Reijnders ha trovato nel Milan la dimensione che gli ha permesso di imporsi ad alto livello e diventare uno dei centrocampisti più apprezzati della Serie A.
Il passaggio al Manchester City ne ha certificato la crescita internazionale. Il club inglese gli aveva fatto firmare un contratto quinquennale, come confermato all’epoca anche dalla Premier League nell’annuncio ufficiale dell’operazione.
A distanza di poco più di un anno, però, lo scenario potrebbe cambiare nuovamente.
L’Al-Qadsiah è pronto a investire una cifra importante per portarlo in Arabia Saudita e il Manchester City appare disponibile a discutere la cessione. Il Nottingham Forest resta sullo sfondo, mentre la decisione definitiva spetterà anche al calciatore.
A osservare con attenzione gli sviluppi c’è inevitabilmente anche il Milan. La cessione di Reijnders potrebbe infatti trasformarsi in un nuovo affare per i rossoneri senza che il giocatore indossi più la maglia del club.
Se l’operazione da circa 60 milioni dovesse essere completata alle condizioni riportate, per il Milan arriverebbero gli ultimi 15 milioni previsti dall’accordo del 2025. Un tesoretto inatteso soltanto in apparenza, perché frutto di una formula negoziata al momento della cessione.
Il mercato del Milan può ricevere una nuova spinta
Per il club di via Aldo Rossi, dunque, la vicenda Reijnders non è ancora definitivamente archiviata.
Dal punto di vista sportivo il centrocampista appartiene ormai al passato rossonero. Dal punto di vista finanziario, invece, il suo nome potrebbe tornare a incidere sul mercato del Milan.
La trattativa tra Manchester City e Al-Qadsiah sarà quindi seguita con particolare interesse anche a Milano. Non soltanto per il futuro di uno degli ex giocatori più apprezzati delle ultime stagioni, ma soprattutto per quei 15 milioni di euro che potrebbero trasformarsi in una nuova risorsa per il club rossonero.




















