Il Milan ha superato l’Atalanta 3-2 a San Siro nella settima giornata di Serie A il 18 ottobre 2026, e Maurizio Sarri ha effettuato un’analisi lucida della prestazione dei nerazzurri bergamaschi in vista del prosieguo della stagione.
La sconfitta e i due volti dell’Atalanta
Durante la conferenza stampa della vigilia di Ajax-Atalanta, Sarri ha descritto la gara di San Siro evidenziando che l’Atalanta ha fatto «un tempo di disperazione e un tempo da leoni». Dopo il dominio del Milan nei primi 60 minuti, i nerazzurri hanno reagito con i gol di Gaetano al 66′ e Krstovic all’81’, complicando enormemente la situazione ai rossoneri.
Il tecnico ha sottolineato che manca continuità alla squadra, «però nelle ultime tre-quattro partite ho sempre visto almeno uno spezzone di partita di ottimo livello da parte nostra, e questa potrebbe essere una bella base su cui ripartire». Una dichiarazione che riflette l’altalena di rendimenti caratteristica dell’Atalanta nel primo mese di stagione: dopo un avvio difficile, i nerazzurri hanno conquistato due vittorie consecutive contro Venezia e Pafos prima di incappare nella sconfitta di San Siro.
L’emergenza in difesa e il cammino in Europa
Sarri deve gestire un’emergenza numerica importante, con otto assenze tra cui Isak Hien, Kessie, Kolašinac, Kossounou, Raspadori, Scalvini e Sulemana. Nella sfida contro il Milan, l’Atalanta ha già dovuto rinunciare a Raspadori a causa di un infortunio al bicipite femorale. Nonostante gli ostacoli, la Dea guarda già avanti: l’obiettivo immediato è raccogliere punti sufficienti per accedere agli ottavi o ai playoff di Champions League, evitando così gli spareggi, e ad Amsterdam contro l’Ajax la squadra di Sarri cerca la prima vera svolta della stagione.
Il Milan rimane imbattuto in campionato dopo la vittoria e sale a 15 punti, consolidando ulteriormente la posizione di forza acquisita nelle ultime settimane sotto la gestione di Rúben Amorim.
Fonti: Tutto Atalanta, tuttoatalanta.com, sport.quotidiano.net, dazn.com

















