Petar Sucic ha brillato nella vittoria dell’Inter contro il Parma, mettendo a segno il gol dell’apertura e ricevendo il premio di MVP. Il centrocampista croato, tuttavia, ha preferito spostare l’attenzione sugli obiettivi collettivi piuttosto che sulla sua prestazione personale.
«Sono felice perché abbiamo fatto un bel match e sono contento per il premio: la squadra ha giocato bene e la cosa importante è che abbiamo vinto la partita davanti ai nostri tifosi», ha dichiarato Sucic al termine della gara del 10 ottobre a San Siro. «Penso solo al bene della squadra: per me è importante solo aiutare i miei compagni quando sono in campo», ha aggiunto il giocatore.
Una crescita costante da metà stagione scorsa
Sucic è passato all’Inter nel giugno 2025 dalla Dinamo Zagreb, con l’obiettivo di ringiovanire il centrocampo nerazzurro. Ha debuttato in Serie A il 25 agosto 2025 come titolare contro il Torino, iniziando il suo percorso in Italia. Nella stagione 2025-26 ha collezionato 26 presenze in Serie A per l’Inter, segnando 1 gol e fornendo 2 assist.
In questa stagione ancora giovane, il centrocampista croato sta trovando con regolarità spazi di gioco con Chivu, che lo ha confermato nella formazione titolare con costanza. Il gol al Parma rappresenta il suo primo centro con i nerazzurri in questa annata e consolida il ruolo di elemento affidabile nel motore di centrocampo dell’Inter.
La mentalità giusta per crescere ancora
Nonostante le prestazioni positive, Sucic ha preferito non commentare i rumors sul suo minutaggio, sottolineando che è ancora presto per discuterne, rimarcando la sua dedizione al presente e al bene della squadra. Questo atteggiamento umile rispecchia la mentalità che gli ha permesso di trovare rapidamente continuità all’Inter dopo il trasferimento dalla Croazia.
La prestazione di Sucic contro i ducali, coronata dal premio MVP, conferma che l’Inter ha ottenuto una vittoria convincente e archiviato senza patemi la sfida con il Parma di Gilardino. Il centrocampista avrà l’occasione di mantenere questo livello nei prossimi impegni dei nerazzurri.
Fonti: Inter.it, corrieredellosport.it















