L’inglese non sembra rientrare nelle gerarchie di Ruben Amorim e il contratto in scadenza nel 2027 riduce il potere negoziale dei rossoneri. Dalla Premier League cresce l’interesse, con Newcastle e Coventry City alla finestra.
Il futuro di Fikayo Tomori al Milan appare sempre più lontano da Milano. Il difensore inglese è entrato nella fase decisiva di un’estate che potrebbe portarlo nuovamente in Premier League, con il Newcastle pronto a tornare alla carica dopo averlo seguito già nelle scorse settimane.
La novità arriva dall’Inghilterra. Secondo FourFourTwo, i Magpies sarebbero nuovamente in prima fila per Tomori dopo le indicazioni tecniche arrivate da Ruben Amorim, che non considererebbe il centrale una priorità nel proprio progetto. Il segnale più evidente è arrivato dall’esclusione del giocatore nell’amichevole contro il Chelsea. FourFourTwo
La situazione contrattuale può favorire una partenza a condizioni decisamente inferiori rispetto al valore attribuito al difensore negli anni precedenti: Tomori è legato al Milan fino al giugno 2027 e, allo stato attuale, non emergono indicazioni di un’accelerazione per il rinnovo. FourFourTwo
Tomori-Newcastle, gli inglesi tornano alla porta del Milan
Il Newcastle non rappresenta una pista nuova. Il club inglese aveva già presentato una prima proposta al Milan nelle scorse settimane, secondo Goal nell’ordine dei 15 milioni di euro, senza riuscire a convincere la società rossonera. Goal
Adesso lo scenario può cambiare.
FourFourTwo, riprendendo le informazioni provenienti dall’Italia, scrive che il Newcastle sarebbe tornato a bussare alla porta del Milan. Nella corsa resta indicato anche il Coventry City, altra società che ha mostrato interesse per il centrale inglese. FourFourTwo
Proprio la pista Coventry aveva però incontrato nelle settimane precedenti la resistenza del calciatore. A luglio Tomori non aveva aperto alla possibilità di trasferirsi nel club, preferendo attendere destinazioni considerate maggiormente convincenti. Sport Mediaset
Il Newcastle avrebbe inevitabilmente un peso differente, soprattutto perché consentirebbe al difensore di tornare in Premier League all’interno di un progetto ambizioso.
Amorim e il segnale arrivato contro il Chelsea
A Milano il tema non è esclusivamente economico. La posizione di Tomori sembra essersi indebolita soprattutto sul piano tecnico.
FourFourTwo sottolinea come l’esclusione dall’amichevole contro il Chelsea sia stata interpretata come una precisa indicazione delle gerarchie di Amorim. Anche altre fonti italiane hanno collegato il mancato utilizzo del difensore alle scelte che il nuovo tecnico sta compiendo sulla rosa. FourFourTwo
Lo stesso Amorim, dopo la partita contro il Chelsea, ha spiegato pubblicamente che il Milan dispone di una rosa numerosa e che sarebbe arrivato il momento di prendere alcune decisioni sui giocatori da confermare.
In questo quadro si inserisce il dossier Tomori.
La situazione può apparire particolare considerando che il tecnico portoghese è tradizionalmente legato a sistemi con tre difensori centrali, una soluzione che teoricamente potrebbe aumentare lo spazio disponibile nel reparto. Secondo la ricostruzione inglese, tuttavia, le caratteristiche dell’ex Chelsea non avrebbero convinto pienamente Amorim. FourFourTwo
Il contratto in scadenza nel 2027 cambia il mercato
La vera pressione sul Milan arriva però dal contratto.
Tomori entrerà presto nell’ultimo anno dell’accordo e questo significa che l’estate 2026 rappresenta una finestra particolarmente importante per monetizzare la sua eventuale cessione.
Il rischio, in caso contrario, sarebbe quello di arrivare progressivamente più vicini alla scadenza vedendo diminuire ulteriormente il valore negoziale del cartellino.
Secondo Football Italia, già a luglio la richiesta rossonera veniva collocata tra i 15 e i 20 milioni di euro. Football Italia
FourFourTwo sottolinea a sua volta come per il Milan sia ormai difficile pretendere una cifra particolarmente elevata proprio a causa della durata residua del contratto. Il portale inglese cita inoltre una valutazione Transfermarkt di circa 17 milioni di euro. FourFourTwo
Non si tratta naturalmente di un prezzo ufficiale fissato dal Milan, ma il quadro rende comprensibile perché in Inghilterra si parli di una possibile operazione a prezzo ridotto.
Dal Chelsea allo Scudetto con il Milan
Un eventuale addio chiuderebbe un capitolo importante della recente storia rossonera.
Tomori arrivò dal Chelsea nel gennaio 2021 inizialmente in prestito, prima dell’acquisto definitivo nell’estate successiva. Il Milan investì circa 28,5 milioni di euro per riscattarlo, dopo che il difensore aveva rapidamente conquistato spazio e fiducia.
Il momento più alto resta inevitabilmente lo Scudetto 2021/22. Tomori fu uno degli elementi fondamentali della difesa che accompagnò il Milan verso il diciannovesimo titolo italiano, formando con Pierre Kalulu una coppia particolarmente efficace nel finale di campionato.
Da allora il rendimento ha attraversato fasi differenti. Il centrale ha mantenuto un ruolo importante, senza però ritrovare sempre la continuità mostrata nella stagione del titolo.
Adesso, a 28 anni, potrebbe arrivare il momento di una nuova esperienza.
Newcastle, Tomori porterebbe esperienza alla difesa
Dal punto di vista del Newcastle, il profilo ha caratteristiche precise.
Il club sta ricostruendo parte della propria rosa e, secondo FourFourTwo, cerca anche esperienza per compensare diverse partenze importanti avvenute durante il mercato estivo. In questo contesto Tomori viene considerato un elemento potenzialmente utile sia al centro della difesa sia, all’occorrenza, in una posizione più esterna. FourFourTwo
C’è poi il fattore Premier League.
Tomori è cresciuto nel settore giovanile del Chelsea e conosce perfettamente il calcio inglese. Un ritorno in patria richiederebbe quindi un periodo di adattamento presumibilmente inferiore rispetto a quello necessario per un giocatore alla prima esperienza nel campionato.
Il Newcastle potrebbe inoltre rappresentare per lui una destinazione sportivamente più attraente rispetto al Coventry City, pista che il giocatore ha già mostrato di non considerare prioritaria. Sport Mediaset
Il Milan può usare la cessione per finanziare il mercato
Per i rossoneri la questione Tomori si collega direttamente alle successive operazioni.
Il Milan sta lavorando alla costruzione della rosa richiesta da Amorim e le cessioni possono diventare decisive per liberare spazio e risorse. Il difensore inglese rappresenta uno dei giocatori con maggiore mercato tra quelli che sembrano essere scivolati indietro nelle nuove gerarchie.
Una sua partenza consentirebbe inoltre alla società di valutare un ulteriore intervento nel reparto arretrato.
Le prossime mosse del Newcastle diventeranno quindi decisive. La prima proposta attribuita agli inglesi non aveva convinto il Milan, ma il passare delle settimane e soprattutto la scadenza contrattuale del giugno 2027 possono modificare il punto d’incontro.
La sensazione è che per Tomori l’addio a Milano sia diventato uno scenario molto più concreto rispetto all’inizio dell’estate. Non esiste ancora un accordo con il Newcastle, ma interesse inglese, situazione contrattuale e nuove gerarchie tecniche stanno spingendo tutti nella stessa direzione.
Per il Milan si apre così una delle decisioni più significative dell’ultima parte del mercato: salutare uno dei protagonisti dello Scudetto per finanziare un nuovo intervento oppure tenerlo a Milano entrando nell’ultimo anno di contratto.



















