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Tresoldi e il trionfo sotto gli occhi dei compagni di Gubbio: la tripletta più dolce

palasport di san siro, foto sito neverendingseason.com

Una tripletta sotto gli occhi di chi lo ha conosciuto bambino. Nicolò Tresoldi ha conquistato San Siro realizzando una tripletta in Inter-Bruges, castigando i nerazzurri e dimostrando tutte le sue qualità proprio davanti ai compagni di scuola cresciuti con lui a Gubbio. Il calcio, talvolta, scrive storie perfette di redenzione e nostalgia.

Martedì 13 ottobre 2026, la Scala del Calcio di Milano è diventata il palcoscenico di una serata memorabile per il classe 2004 dell’attaccante belga. Il ventiduenne ha invitato a San Siro tutti i suoi compagni di scuola che ha avuto prima di lasciare Gubbio nell’estate 2017 per trasferirsi con la famiglia ad Hannover, in Germania. Cresciuto a Gubbio, dove il padre conclude la carriera, Tresoldi ha mantenuto i legami con la sua infanzia umbra nonostante il trasferimento precoce e il percorso affascinante che lo ha portato prima in Germania e poi in Belgio.

La tripletta e il record storico

Tresoldi ha firmato una tripletta contro l’Inter nella seconda giornata di Champions League: prima su rigore al 30′, poi al 63′ e al 74′, dopo il pareggio nerazzurro di Lautaro Martínez al 44′. Oltre al pallone a casa si è tolto la soddisfazione di diventare il secondo giocatore capace di realizzare tre reti a San Siro contro i nerazzurri dai tempi di Bale col Tottenham.

Chiude la Pro League 2025/26 con 19 gol e 5 assist in 40 presenze, conquistando il titolo di capocannoniere. La stagione 2026/27 lo vede già in grande evidenza con la tripletta di San Siro che porta il conto a nove reti.

Il sogno milanista e il percorso dalla Umbria alla Germania

Tresoldi è un grande tifoso del Milan, un dettaglio che rende ancora più particolare il suo debutto decisivo a San Siro. Figlio di Emanuele, ex calciatore dell’Atalanta e campione d’Europa con l’Italia Under 21 nel 1994, nasce in Sardegna, ma cresce a Gubbio, dove il padre conclude la carriera.

Cresciuto in un ambiente sano e ha coltivato amicizie d’infanzia che mantiene ancora oggi. Il tifoso del Milan che ha castigato l’Inter è un ragazzo acqua e sapone che ha sognato prima con il tennis (nazionale Under 12 in Coppa Davis) e poi con il calcio quando nel 2017, a 13 anni, si è trasferito in Germania, seguendo la famiglia ad Hannover.

I compagni lo hanno segnalato all’Hannover 96 che l’ha preso subito per inserirlo nel settore giovanile. Da lì la crescita straordinaria fino all’inserimento neanche diciottenne in prima squadra, l’esordio in Bundesliga 2, la chiamata con la Nazionale tedesca in Under 19 e poi nella 21, fino a prendere anche il passaporto.

La scelta della Nazionale e il futuro

Il suo nome circola da tempo tra mercato e Nazionale: segna in Belgio, rappresenta la Germania Under 21 e deve ancora decidere quale maglia indossare tra i grandi. Tresoldi lancia un segnale all’Italia nonostante sembri più orientato a rappresentare la Germania.

Quella di martedì a San Siro rimane comunque una serata da ricordare: una tripletta che ha significato tanto di più di tre gol segnati, condivisa con chi lo ha conosciuto prima della fama, prima del calcio europeo, prima della scelta di quale nazionale rappresentare. I dettagli e la storia approfondita di Tresoldi sono stati già narrati in altri articoli, ma questa serata rimane per lui qualcosa di unico.

Fonti: Vivo Gubbio, vivogubbio.com, dazn.com, milanosportiva.com