L’ala canadese sceglie Milano per proseguire la carriera in Europa. Con 75 presenze in NHL, indosserà il numero 19 rossoblù.
Wade Allison al Milano Hockey Club con il numero 19
Wade Allison è un nuovo giocatore del Milano Hockey Club. L’ala canadese ha scelto Milano per proseguire la propria carriera in Europa e vestirà la maglia numero 19. Nato il 14 ottobre 1997 a Myrtle, in Manitoba, arriva dopo un percorso che lo ha portato dall’hockey giovanile e universitario statunitense alla National Hockey League, all’American Hockey League e, nelle ultime due stagioni, in KHL e DEL.
Alto 188 centimetri e con un peso di 95 chilogrammi, Allison tira di destro. Il suo profilo è quello di un power forward, un attaccante capace di combinare struttura fisica, pattinaggio e presenza nei pressi della porta. Il canadese lavora nelle zone più calde dell’attacco, protegge il disco lungo le balaustre e cerca di trasformare il contatto in occasioni per sé e per i compagni.
Ron Hextall lo aveva soprannominato «Big Red Train»: un richiamo alla chioma rossa e all’esplosiva fisicità di un gioco costruito su velocità, intensità e iniziativa offensiva.
La Clark Cup e il passaggio al college hockey
La prima affermazione di rilievo è arrivata con i Tri-City Storm nella USHL. Nel 2016 Allison ha conquistato la Clark Cup, venendo nominato MVP dei playoff dopo avere guidato la fase decisiva con 16 punti in 11 partite, frutto di 9 gol e 7 assist.
In regular season aveva chiuso con 25 reti e 22 assist in 56 incontri. Numeri che contribuirono a rafforzarne la candidatura al Draft NHL, nel quale i Philadelphia Flyers lo selezionarono nello stesso anno al secondo turno, con la 52ª scelta assoluta.
L’attaccante preferì però completare il proprio percorso alla Western Michigan University, scelta che gli consentì di consolidare il proprio gioco prima del salto professionistico.
Quattro stagioni alla Western Michigan University
In NCAA Allison ha disputato 106 partite, segnando 45 gol e 52 assist. I 97 punti complessivi raccontano una crescita costante: dopo il primo anno da 29 punti, salì a quota 30 nella stagione 2017-18, chiusa con 15 gol e 15 assist in 22 presenze.
Nell’ultima annata universitaria ha prodotto 23 punti in 26 partite e ha ricoperto per il secondo anno consecutivo il ruolo di assistente capitano. Al termine della stagione 2019-20 è entrato nell’organizzazione dei Flyers, iniziando il cammino nel professionismo nordamericano.
Il debutto NHL e il lavoro in AHL
L’esordio in NHL è arrivato il 15 aprile 2021 contro i Pittsburgh Penguins. Allison ha raccolto 7 punti nelle prime 14 presenze e, con la maglia dei Philadelphia Flyers, ha chiuso con 75 partite, 13 gol e 22 punti.
Il tratto più continuo della sua esperienza NHL è coinciso con la stagione 2022-23, quando ha disputato 60 incontri, firmando 9 reti e 6 assist. Le altre presenze sono arrivate tra il debutto del 2020-21 e l’unica partita giocata nel 2021-22.
Il passaggio con Phantoms e Admirals
Accanto alle apparizioni NHL, Allison ha maturato esperienza in AHL con Lehigh Valley Phantoms e Milwaukee Admirals. Il suo bilancio complessivo è di 102 presenze, 28 gol e 22 assist.
Nel 2020-21 ha giocato 10 gare con Lehigh Valley, raccogliendo 4 gol e 5 assist. L’anno successivo è salito a 28 presenze, con 10 reti e 7 assist. Nel 2023-24 ha aggiunto 46 partite, 10 gol e 7 assist con i Phantoms, prima di chiudere la stagione a Milwaukee con 14 gare di regular season e quattro presenze di playoff.
La scelta europea tra Barys Astana e Straubing Tigers
Dopo l’esperienza negli Stati Uniti, Allison ha scelto di varcare l’oceano. Ha giocato prima con il Barys Astana in KHL, dove ha disputato 12 partite segnando due gol, quindi con gli Straubing Tigers nella DEL tedesca.
Con il club bavarese ha chiuso l’ultima stagione con 27 presenze e 16 punti. Il dato comprende 24 incontri di campionato, nei quali ha segnato 6 gol e servito 9 assist, oltre a tre partite di playoff con una rete.
Il trasferimento al Milano Hockey Club apre così una nuova tappa della carriera dell’attaccante canadese. Il numero 19 rossoblù arriva con un bagaglio costruito tra USHL, NCAA, NHL, AHL, KHL e DEL, pronto a mettere fisicità, pattinaggio e presenza offensiva al servizio della squadra.

