Il 9 e 10 ottobre 2026 oltre 200 ragazzi da tutta Italia ed Europa scendono in campo a Milano per la Winners Cup 2026, giunta alla settima edizione. L’evento si svolge presso il Centro Sportivo S. Pertini di Cornaredo ed è organizzato da FC Internazionale Milano insieme a Csi Milano, Fiagop, Aieop, Networks of Expertise (NoEs) on cancer e con il sostegno di Fondazione Bianca Garavaglia e Regione Lombardia.
Uno strumento di inclusione e cura
La Winners Cup rappresenta un unicum a livello internazionale capace di unire sport di base, grande calcio professionistico ed eccellenza clinica per trasformare il campo in un laboratorio di umanità, condivisione, riscatto e di advocacy per i diritti dei pazienti. Gli adolescenti colpiti da tumore si trovano spesso in un vuoto assistenziale: troppo grandi per la pediatria, troppo giovani per i reparti degli adulti. Questa frammentazione causa ritardi diagnostici e minori possibilità di accesso alle terapie più avanzate.
Attraverso il torneo, la Winners Cup diventa un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di percorsi di cura strutturati su misura, capaci di tutelare insieme alla salute anche i sogni, la formazione, l’affettività e la crescita dei ragazzi.
Sedici squadre e il gemellaggio con il territorio
L’evento porta a Milano oltre 200 adolescenti e giovani adulti in cura o in follow-up oncologico per un torneo di calcio a 7, con 16 squadre arrivate dai principali centri oncologici italiani ed europei. Ogni squadra partecipante sarà gemellata con una società sportiva del Csi Milano, che si occuperà dell’accoglienza e del sostegno dagli spalti.
Come sottolineato dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi: “la Winners Cup offre sostegno, visibilità e speranza a oltre 200 giovani pazienti oncologici provenienti da tutta Europa, trasformando il calcio in un potente strumento di inclusione, cura e condivisione. Si tratta di un unicum internazionale che unisce sport di base, grande calcio professionistico ed eccellenza clinica, con un messaggio chiaro: nessun giovane deve sentirsi solo nella sua battaglia”.
L’evento ha visto la collaborazione di un comitato composto da ex partecipanti, a testimonianza di come la Winners Cup vada oltre il semplice torneo calcistico per diventare una piattaforma di inclusione sociale riconosciuta a livello internazionale, come riporta il sito ufficiale dell’Inter.
Fonti: comunicato stampa – Google Alerts, corrieredellosport.it, chiesa.dimilano.it, lombardianotizie.online
















