Ruben Amorim non ha freni nel mettere in chiaro il compito difficile che attende il Milan giovedì 15 ottobre a Salisburgo in Europa League. “Sarà sicuramente una partita difficile”, ha dichiarato il tecnico portoghese durante la conferenza stampa del 14 ottobre dalla Red Bull Arena. Oggi ci sono molte informazioni, si sa che hanno grande velocità e qualità, giocatori tecnici. Sono abituati a vincere, sarà una partita difficile.
Lo Salisburgo imbattuto, il Milan a zero punti
Il contesto mette i rossoneri all’angolo: il Milan occupa posizioni di rincalzo nella classifica di Europa League dopo la prima giornata, in una classifica a 36 squadre dove il Milan occupa posizioni di rincalzo rispetto al Salisburgo, già a quota 3. Gli austriaci hanno battuto il Levski Sofia, mentre i rossoneri hanno perso 0-2 in casa contro il Benfica nell’esordio. Il Salisburgo, nelle 15 partite ufficiali della nuova stagione, non ha mai perso, ottenendo 11 vittorie e 4 pareggi.
Nonostante le difficoltà, il Milan può contare sul buon storico negli scontri diretti: tre vittorie e un pareggio nei quattro precedenti, con 9 gol segnati dal Diavolo a fronte di uno al passivo.
Turnover in vista e la fiducia nei giovani
Amorim ha spiegato che farà ricorso al cambio di formazione. “Dobbiamo fare rotazioni, abbiamo alcuni giocatori in dubbio e li valuteremo domattina. Il rischio è solo mio, sono io l’unico che vive con il risultato. I giocatori devono essere rilassati, devono mettere tutto in campo. Il resto è mia responsabilità. Saremo pronti”.
Sugli spazi per i giovani, l’allenatore ha confermato la disponibilità di Camarda: “Nessuno sa qualcosa sui giocatori finché non lo fai giocare. Ha meritato il suo posto nel precampionato, Camarda ha avuto qualche minuto e Comotto ancora nessuno, ma dobbiamo farli giocare. Devono essere pronti per le partite. È pronto per giocare, è un’opzione per domani e tiene molto al Milan”.
Riguardo alle critiche ricevute, come riportano le dichiarazioni ufficiali, Amorim ha ribadito la normalità delle aspettative elevate in un grande club, sottolineando il suo lavoro di miglioramento della squadra in possesso palla e nella fase di pressing. La trasferta austriaca rappresenta un momento cruciale per il percorso europeo del Milan, con la pressione di Gerry Cardinale già palpabile dopo il pareggio con il Sassuolo della scorsa settimana.
Fonti: AC Milan, tuttosport.com, napolimagazine.com, pianetamilan.it, eurosport.it

















