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Calciomercato Inter, Chivu aspetta Jones e un ultimo colpo

John Stones Inter John Stones lascia il City, il Tottenham osserva - (immagine generata con IA)

Il mercato nerazzurro entra nella fase decisiva: Curtis Jones resta il grande obiettivo per il centrocampo, mentre Chivu vorrebbe aggiungere anche un giocatore offensivo capace di saltare l’uomo. Intanto l’Inter lavora sul futuro di Bovio e Pio Esposito.

A Milano il mercato dell’Inter entra nella fase in cui ogni movimento può produrre un effetto a catena. La rosa a disposizione di Cristian Chivu ha già cambiato volto in diversi reparti, ma il lavoro di Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin non può ancora considerarsi concluso. La priorità adesso porta soprattutto a un nome: Curtis Jones, centrocampista del Liverpool individuato come elemento ideale per aggiungere dinamismo, qualità e soluzioni differenti alla mediana nerazzurra.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’Inter vorrebbe chiudere la sessione con due ulteriori operazioni in entrata. Una riguarda appunto Jones, l’altra un elemento offensivo capace di creare superiorità numerica e offrire a Chivu un’alternativa tattica che oggi manca.

Il punto di partenza è chiaro. L’Inter ha lavorato per sostituire i giocatori usciti, inserendo nuovi elementi nei diversi settori della rosa. Adesso, però, l’obiettivo cambia: non si tratta più soltanto di rimpiazzare chi ha lasciato Milano, ma di consegnare all’allenatore caratteristiche tecniche nuove.

Inter, Curtis Jones è il grande obiettivo di mercato

Il nome più caldo è quello di Curtis Jones. Il centrocampista inglese piace da tempo a Chivu e rappresenta un profilo differente rispetto agli altri interpreti della mediana nerazzurra.

La partenza di Davide Frattesi verso la Lazio ha liberato uno spazio importante nella rosa e può diventare il passaggio decisivo per riaprire concretamente la trattativa. L’Inter dovrebbe tornare a parlare direttamente con il Liverpool per capire quali margini esistano per arrivare a un accordo.

Il segnale arrivato dall’Inghilterra non è passato inosservato: Jones è rimasto in tribuna nei due test disputati dal Liverpool contro il Como. Un dettaglio che, inserito nel quadro complessivo, alimenta inevitabilmente le voci sulla possibilità di una partenza.

La situazione contrattuale può avere un peso rilevante. Jones ha un accordo con il Liverpool in scadenza nel 2027 e, secondo Tuttosport, avrebbe aperto alla destinazione milanese. Resta però da superare l’ostacolo economico.

La valutazione inglese si è attestata intorno ai 40 milioni di euro, mentre l’Inter potrebbe tentare un rilancio arrivando a circa 35 milioni complessivi, bonus compresi. Una distanza non enorme, ma neppure trascurabile in una fase del mercato nella quale ogni investimento deve essere inserito dentro un equilibrio finanziario preciso.

Perché Jones piace tanto a Chivu

L’interesse per Jones non nasce soltanto dalla necessità di sostituire Frattesi. È soprattutto una questione di caratteristiche.

Chivu ha dimostrato di voler costruire una squadra meno rigida tatticamente. Nella presentazione della nuova stagione, il tecnico aveva spiegato come l’Inter debba essere ambiziosa, flessibile e capace di adattarsi alle caratteristiche dell’avversario. Sul sito ufficiale nerazzurro, lo stesso allenatore ha sottolineato che il mercato deve procedere insieme alle idee tecniche e alle ambizioni della società. Le parole di Cristian Chivu sulla nuova Inter

Jones risponderebbe esattamente a questa esigenza. Può interpretare più compiti in mezzo al campo, accompagnare l’azione, inserirsi e garantire intensità. Soprattutto, permetterebbe all’Inter di modificare alcune dinamiche senza dover necessariamente cambiare uomini durante la partita.

È questo il passaggio più interessante del calciomercato Inter: la società non cerca semplicemente un altro centrocampista, ma una soluzione che allarghi il ventaglio tattico dell’allenatore.

Chivu vuole anche un giocatore capace di saltare l’uomo

Jones, tuttavia, potrebbe non rappresentare l’ultimo acquisto dell’estate nerazzurra.

Chivu vorrebbe aggiungere alla rosa anche un jolly offensivo, un calciatore rapido e tecnico, capace di affrontare direttamente l’avversario e creare superiorità numerica. Una caratteristica particolarmente preziosa nelle partite bloccate, quando il possesso e l’organizzazione collettiva non bastano per aprire gli spazi.

Il profilo ideale dovrebbe inoltre avere una certa duttilità. Non necessariamente un attaccante puro, quindi, ma un elemento utilizzabile anche largo e, in alcune situazioni, persino come esterno molto offensivo.

Negli ultimi mesi intorno all’Inter sono circolati diversi nomi, da Lookman a Nico Williams e Nico Paz, passando per Diaby, Fofana e Nico Gonzalez. Profili differenti per caratteristiche e valutazioni, accomunati però dalla capacità di produrre qualcosa attraverso l’uno contro uno.

Il problema resta economico. Dopo l’eventuale investimento per Jones, sarebbe difficile immaginare un’altra operazione importante senza prima liberare risorse.

Luis Henrique e Asllani possono sbloccare il mercato

Ed è qui che entrano in gioco le cessioni. Per completare la rosa, l’Inter deve prima alleggerirla.

Uno dei giocatori destinati a trovare una nuova sistemazione è Massolin, per il quale potrebbe aprirsi la strada di un prestito. Anche Kristjan Asllani rimane fuori dal progetto tecnico e la società potrebbe valutare una formula temporanea accompagnata da un diritto di riscatto.

La situazione economicamente più importante riguarda però Luis Henrique.

Il brasiliano è seguito dalla Roma e avrebbe estimatori anche in Premier League. L’ipotesi riportata è quella di un prestito con diritto di riscatto fissato tra 25 e 30 milioni di euro. Una formula che potrebbe diventare interessante soprattutto negli ultimi giorni di mercato.

La cessione di Luis Henrique potrebbe infatti trasformarsi nella chiave necessaria per finanziare il secondo rinforzo richiesto da Chivu. Molto dipenderà dalle tempistiche: prima bisognerà trovare la soluzione giusta in uscita, poi eventualmente accelerare per il giocatore offensivo.

È uno scenario che rende particolarmente delicato il lavoro della dirigenza a Milano. Il rischio è arrivare agli ultimi giorni della sessione con diverse operazioni collegate tra loro e pochissimo margine per correggere eventuali imprevisti.

Bovio e Pio Esposito, l’Inter protegge il proprio futuro

Mentre Marotta e Ausilio lavorano sugli ultimi innesti, l’Inter guarda contemporaneamente al patrimonio costruito in casa.

Leonardo Bovio è vicino a essere blindato fino al 2031, una scelta che conferma la volontà nerazzurra di proteggere i giovani considerati più interessanti. Il suo percorso durante la preparazione ha convinto l’ambiente e il club vuole evitare qualsiasi rischio sul futuro del difensore.

Ancora più significativa è la situazione di Pio Esposito. È previsto un nuovo incontro per arrivare al rinnovo dell’attaccante, ormai pienamente inserito nel progetto della prima squadra.

Il rapporto tra Chivu e i giovani non rappresenta certamente un dettaglio. Il tecnico conosce profondamente il settore giovanile nerazzurro e ha costruito una parte importante della propria carriera proprio lavorando con i ragazzi dell’Inter.

La strategia del club sembra quindi muoversi lungo due direttrici: cercare giocatori già pronti per aumentare il livello della squadra e, contemporaneamente, proteggere i talenti cresciuti a Milano.

Una filosofia coerente con il progetto tecnico costruito intorno a Chivu e con la necessità di ringiovanire progressivamente una rosa che negli ultimi anni ha avuto nell’esperienza uno dei propri punti di forza.

Su MilanoSportiva abbiamo seguito da vicino l’evoluzione del mercato dell’Inter, tra nuovi arrivi, possibili partenze e le richieste avanzate dall’allenatore per rendere la squadra ancora più completa.

Il mercato dell’Inter entra nella settimana decisiva

La sensazione è che il lavoro principale sia stato svolto, ma che proprio gli ultimi tasselli possano determinare il giudizio complessivo sull’estate nerazzurra.

L’arrivo di Jones darebbe a Chivu quel centrocampista differente richiesto da tempo. Un eventuale secondo innesto offensivo renderebbe invece la rosa più imprevedibile, soprattutto contro avversari chiusi e nelle partite nelle quali serve rompere gli equilibri attraverso una giocata individuale.

Non è un dettaglio per una squadra che riparte dopo aver conquistato Scudetto e Coppa Italia nella stagione 2025/26. Chivu, premiato dal club con il rinnovo fino al 2028, ha già chiarito quale debba essere la prospettiva: non amministrare quanto conquistato, ma provare ad alzare ancora il livello.

L’Inter ha scelto la continuità senza rinunciare al cambiamento. I nuovi innesti hanno sostituito parte dell’esperienza perduta, mentre Bovio e Pio Esposito rappresentano il tentativo di costruire anche internamente il futuro.

Adesso manca l’ultimo salto.

Curtis Jones è il nome attorno al quale può ruotare la parte finale del mercato dell’Inter. Poi, disponibilità economiche permettendo, potrebbe arrivare quella «ciliegina» offensiva richiesta da Chivu.

A Milano comincia così lo sprint decisivo. E saranno soprattutto le uscite a stabilire fino a dove Marotta e Ausilio potranno spingersi.