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Inter, Luis Henrique frena la Roma: il brasiliano non è convinto del trasferimento

Luis Henrique in azione con la maglia dell'Inter

Accordo vicino tra i club per una cifra poco inferiore ai 30 milioni, ma da Milano non è ancora arrivato il via libera del giocatore. L’Inter punta sulla cessione per finanziare le nuove operazioni di mercato

Il mercato dell’Inter entra in una fase nella quale entrate e uscite sono strettamente collegate. A Milano uno dei dossier più delicati riguarda Luis Henrique, individuato come possibile partente per garantire al club nerazzurro nuove risorse da investire sui rinforzi. La destinazione potrebbe essere la Roma, ma proprio quando l’intesa tra le società sembra essersi avvicinata, è emerso un ostacolo tutt’altro che secondario: il brasiliano non sarebbe convinto del trasferimento nella Capitale.

Secondo quanto riportato da Football Italia, Inter e Roma sarebbero infatti vicine a trovare un punto d’incontro per una cifra di poco inferiore ai 30 milioni di euro. Una valutazione importante, che permetterebbe ai nerazzurri di recuperare risorse preziose sul mercato. Prima di arrivare alla fumata bianca, però, servirà il sì del calciatore.

Luis Henrique e la Roma, il nodo è il sì del giocatore

La situazione di Luis Henrique rappresenta uno degli snodi principali del mercato interista. L’Inter avrebbe comunicato al brasiliano la propria disponibilità a cederlo, appena un anno dopo il suo arrivo a Milano.

Il problema, almeno per il momento, è la posizione dell’esterno. Luis Henrique non avrebbe ancora dato il proprio assenso all’operazione e dovrebbe essere convinto della bontà del progetto romanista. A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbero anche le richieste economiche del giocatore, considerate significative dalla Roma.

Non siamo quindi davanti a una trattativa chiusa. L’intesa tra i club costituisce soltanto una parte dell’operazione: resta necessario trovare quella con il diretto interessato.

La posizione del brasiliano assume ancora maggiore rilevanza considerando che il suo rapporto con Milano è iniziato soltanto nell’estate 2025. L’Inter lo aveva acquistato dall’Olympique Marsiglia e, secondo il bilancio ufficiale nerazzurro, il valore dell’operazione per i diritti pluriennali alle prestazioni del calciatore era stato indicato in 24,505 milioni di euro, con contratto fino al 2030.

Perché l’Inter vuole cedere Luis Henrique

La possibile partenza non può essere letta isolatamente. Il mercato dell’Inter sta vivendo una fase di profonda trasformazione e la dirigenza deve liberare spazio nella rosa e produrre nuove risorse economiche prima di completare altre operazioni.

Luis Henrique rappresenta in questo senso un profilo particolarmente interessante. Una cessione vicina ai 30 milioni consentirebbe ai nerazzurri di ottenere una cifra superiore a quella investita per portarlo a Milano e, contemporaneamente, alleggerire un reparto destinato a essere modificato.

La trattativa con la Roma si inserisce infatti nel più ampio riassetto delle corsie esterne. Il nome centrale è quello di Djed Spence, esterno del Tottenham sul quale l’Inter ha accelerato con decisione. L’operazione per l’inglese si muove attorno ai 35 milioni complessivi tra parte fissa e bonus.

Il legame tra le due trattative è evidente: vendere Luis Henrique permetterebbe all’Inter di finanziare una parte sostanziale dell’investimento per Spence, senza appesantire eccessivamente il saldo della sessione.

Da Milano parte la rivoluzione sulle fasce

Il possibile cambio Luis Henrique-Spence racconta anche la direzione tecnica intrapresa dall’Inter. La società vuole intervenire sulle corsie con giocatori capaci di garantire maggiore incisività, corsa e possibilità di adattarsi a più soluzioni tattiche.

Luis Henrique era arrivato a Milano con aspettative importanti. Il brasiliano aveva alle spalle l’esperienza in Ligue 1 con il Marsiglia e caratteristiche che sembravano adatte al calcio nerazzurro. Nel corso della stagione ha trovato spazio soprattutto quando l’Inter ha avuto bisogno di alternative sulla fascia, riuscendo anche a realizzare il suo primo gol in Serie A nel febbraio 2026 contro il Sassuolo.

Il rendimento complessivo, però, non sembra aver convinto il club a considerarlo un elemento imprescindibile del nuovo progetto. Da qui la disponibilità ad ascoltare proposte e soprattutto l’interesse nei confronti dell’offerta romanista.

Per l’Inter, trasformare un giocatore non centrale nel progetto in una cessione da circa 30 milioni sarebbe un passaggio strategicamente rilevante, soprattutto considerando le altre operazioni che la dirigenza sta cercando di completare.

Il mercato dell’Inter passa anche dalle cessioni

Luis Henrique non è l’unico giocatore coinvolto nella fase di uscita. Anche Davide Frattesi è al centro di un’operazione destinata a incidere sulla composizione della rosa.

Secondo le informazioni riportate da Football Italia, l’operazione con la Lazio sarebbe stata impostata attraverso un prestito da un milione di euro e un obbligo di riscatto da 14 milioni al verificarsi di determinate condizioni. L’Inter manterrebbe inoltre il 50% sulla futura rivendita.

Si tratta di una formula diversa rispetto a quella ipotizzata per Luis Henrique, ma il principio di fondo resta identico: Milano deve vendere per poter completare il proprio mercato in entrata.

La dirigenza nerazzurra sta lavorando contemporaneamente su più tavoli, cercando di mantenere un equilibrio tra sostenibilità economica e necessità tecniche. In questa prospettiva, una cessione del brasiliano per una cifra vicina ai 30 milioni avrebbe un peso immediatamente significativo.

Spence e gli altri obiettivi dell’Inter

Il primo nome sul quale concentrare le risorse è Spence. L’esterno inglese del Tottenham è diventato una priorità e le parti hanno compiuto passi importanti verso la definizione dell’affare. Le cifre indicate nelle ultime ore parlano di 31,5 milioni di euro più bonus, fino a circa 35 milioni complessivi.

Il giocatore è atteso a Milano per completare l’iter che precede firma e ufficialità, mentre l’Inter continua a lavorare anche su altri obiettivi.

Tra questi figura Curtis Jones, centrocampista del Liverpool per il quale servirebbe un investimento superiore ai 35 milioni. È proprio la contemporaneità di operazioni così costose a rendere fondamentale il capitolo delle uscite.

La strategia appare quindi piuttosto chiara: monetizzare attraverso calciatori sacrificabili e utilizzare le risorse per consegnare allo staff tecnico una rosa rinnovata.

Luis Henrique deve scegliere il proprio futuro

Resta però un principio fondamentale del mercato: nessuna operazione può essere completata senza il consenso del calciatore. Ed è proprio qui che la trattativa tra Inter e Roma si è momentaneamente fermata.

Il brasiliano deve valutare se lasciare Milano dopo una sola stagione e accettare una nuova esperienza in Serie A. Dal punto di vista della Roma, inoltre, sarà necessario trovare un’intesa economica sul contratto, superando la distanza esistente sulle richieste dell’esterno.

Per l’Inter il quadro è differente. La società ha ormai aperto concretamente alla cessione e considera Luis Henrique un elemento attraverso il quale generare risorse da reinvestire.

Il mercato nerazzurro si trova così davanti a un piccolo effetto domino: il futuro di Luis Henrique può incidere direttamente sulle prossime mosse dell’Inter. L’accordo tra Milano e Roma può avvicinarsi quanto si vuole, ma l’ultima parola resta al brasiliano.