La MotoGP torna ad Assen nel 2026 per il decimo appuntamento del Motomondiale: Aprilia cerca risposte, Bagnaia guarda già al 2027.
Assen, una tappa che può cambiare il Mondiale
La MotoGP torna ad Assen per il GP dei Paesi Bassi, decimo appuntamento della stagione 2026 e passaggio centrale di un campionato ancora aperto. Il TT Circuit olandese, conosciuto come la «Cattedrale della velocità», è uno dei luoghi più iconici delle due ruote: ospita i Gran Premi dal 1949 e mantiene intatto il fascino di un tracciato veloce, tecnico e senza margini per l’improvvisazione.
Il weekend, in programma da venerdì 26 a domenica 28 giugno, offrirà punti pesanti già con la Sprint del sabato, prima della gara lunga di domenica. Dopo quanto accaduto a Brno, la tappa olandese può incidere sulla lotta al vertice e offrire risposte importanti anche alle squadre impegnate a ritrovare continuità.
Il MotoGP Assen 2026 sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW. TV8 proporrà in chiaro le qualifiche e la Sprint del sabato, mentre le gare della domenica saranno trasmesse in differita.
Gli orari tv del GP dei Paesi Bassi
Il fine settimana della MotoGP ad Assen nella stagione 2026 inizierà venerdì 26 giugno con le prove libere della Moto3 alle 8.55, della Moto2 alle 9.45 e della MotoGP alle 10.40. Nel pomeriggio spazio alle prequalifiche: Moto3 alle 13.15, Moto2 alle 14 e MotoGP alle 14.55.
Sabato 27 giugno si aprirà con la seconda sessione della Moto3 alle 8.35, seguita dalla Moto2 alle 9.20 e dalla MotoGP alle 10.05. Le qualifiche della classe regina scatteranno alle 10.45, in diretta anche su TV8. La Moto3 tornerà in pista per le qualifiche alle 12.45, mentre la Moto2 inizierà alle 13.35. Alle 14.55 prenderà il via la Sprint MotoGP, proposta in diretta sia da Sky sia da TV8.
Domenica 28 giugno la MotoGP svolgerà il warm up alle 9.35. Le gare cominceranno alle 11 con la Moto3, proseguiranno alle 12.15 con la Moto2 e si chiuderanno alle 14 con il GP dei Paesi Bassi della MotoGP. Su TV8, le tre gare saranno trasmesse in differita: Moto3 alle 13.05, Moto2 alle 14.20 e MotoGP alle 16.05.
Sky racconta il weekend tra pista e approfondimenti
Il racconto televisivo della classe regina sarà affidato a Guido Meda e Mauro Sanchini. Gli approfondimenti prima e dopo le gare saranno condotti da Vera Spadini, con gli aggiornamenti direttamente dal paddock affidati a Sandro Donato Grosso e Giovanni Zamagni.
Per Moto2 e Moto3, il commento sarà curato da Rosario Triolo e Mattia Pasini. Una squadra ormai consolidata per seguire uno dei fine settimana più attesi del calendario, in un circuito che spesso esalta le qualità pure dei piloti.
Aprilia riparte con Bezzecchi e Martín
Dopo il difficile Gran Premio della Repubblica Ceca, Aprilia Racing arriva ad Assen con l’obiettivo di tornare nelle posizioni di vertice. Marco Bezzecchi vuole lasciarsi alle spalle il fine settimana di Brno e ritrovare le sensazioni migliori su una pista con cui ha raccolto risultati significativi nella sua carriera.
Per il pilota italiano, tuttavia, la tappa olandese arriva in un momento delicato anche dal punto di vista della classifica. La squalifica nella gara lunga di Brno, maturata dopo l’episodio con un marshal, ha ridotto il margine nei confronti del compagno di squadra Jorge Martín.
Lo spagnolo ha chiuso nono il GP della Repubblica Ceca, condizionato dai due long lap penalty da scontare, ma è riuscito a recuperare sette punti sul compagno. Tra Bezzecchi e Martín restano otto punti, un distacco che trasforma Assen in una gara importante per entrambi.
Una RS-GP26 da rilanciare
Martín continua il proprio percorso di crescita in sella alla RS-GP26, cercando di ritrovare la continuità mostrata nella prima parte della stagione. Aprilia, dal canto suo, dovrà capire se il tracciato olandese potrà offrire una risposta immediata dopo le difficoltà emerse a Brno.
La pista di Assen richiede precisione nei cambi di direzione, stabilità nelle fasi veloci e una gestione attenta della moto sul passo gara. Qualità che potranno incidere sul rendimento dei due piloti e sulle ambizioni della squadra di Noale.
Marc Márquez accorcia sulla vetta
A Brno, Marc Márquez ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo quella al Balaton, centrando il 101° successo della carriera in tutte le classi e il 75° in MotoGP. Lo spagnolo ha preceduto un brillante Ai Ogura, secondo con l’Aprilia Trackhouse, e Francesco Bagnaia, capace di guidare la gara nella prima parte prima di perdere terreno nel finale.
Il quarto posto di Fabio Di Giannantonio e il nono di Martín hanno completato un fine settimana che ha accorciato ulteriormente la classifica. Márquez ha recuperato altri 32 punti su Bezzecchi tra Sprint e gara lunga, portandosi a 40 punti dalla vetta.
La lotta iridata resta quindi apertissima. Bezzecchi dovrà difendere il primato, Martín proverà a colmare il distacco interno ad Aprilia e Márquez cercherà di proseguire una rimonta che ha cambiato il ritmo del campionato.
Bagnaia e Aprilia, il 2027 è già iniziato

Il GP dei Paesi Bassi sarà accompagnato anche da una notizia destinata a incidere sul futuro della MotoGP. Francesco Bagnaia ha firmato un contratto quadriennale con Aprilia Racing a partire dal 2027 e affiancherà Marco Bezzecchi in una formazione interamente italiana.
L’arrivo di Bagnaia rappresenta un investimento importante per la Casa di Noale, che si prepara alla rivoluzione tecnica del 2027, quando debutteranno i motori da 850 cc. Aprilia potrà contare su un pilota capace di portare esperienza, risultati e conoscenza della categoria.
Il palmarès di Bagnaia comprende tre titoli mondiali: uno in Moto2 nel 2018 e due consecutivi in MotoGP nel 2022 e nel 2023. Con 41 vittorie, 86 podi e 35 pole position, il pilota italiano è tra i più vincenti nella storia della top class, alle spalle soltanto di Giacomo Agostini e Valentino Rossi.
La Cattedrale della velocità
Il TT Circuit Assen è composto da 18 curve, sei a sinistra e dodici a destra. Il suo disegno premia la pulizia di guida, la fiducia sull’anteriore e la capacità di mantenere velocità in una sequenza continua di cambi di direzione.
Assen non è una pista che concede scorciatoie. Per essere competitivi bisogna trovare un equilibrio tra frenata, percorrenza e accelerazione, senza compromettere la gestione della gomma nel corso della gara. Ogni errore rischia di trasformarsi in tempo perso, sia sul giro secco sia nella lotta ravvicinata.
La storia del circuito e il suo layout tecnico rendono questa tappa un banco di prova particolarmente significativo. Qui il valore della moto conta, ma conta altrettanto la capacità del pilota di interpretare ogni curva con precisione.
Un fine settimana da non sbagliare
Il GP dei Paesi Bassi 2026 può offrire indicazioni importanti sul futuro immediato del Mondiale. Aprilia cerca una reazione con Bezzecchi e Martín, Márquez vuole rendere più concreta la sua rincorsa, mentre Bagnaia prova a ritrovare risultati nel presente con lo sguardo già rivolto alla nuova avventura in Aprilia.
La Sprint del sabato rappresenterà il primo snodo, ma sarà la gara di domenica a definire il peso reale della trasferta olandese. Nella «Cattedrale della velocità», dove la pista non perdona imprecisioni, ogni giro potrà contribuire a ridisegnare gli equilibri della stagione.

