Il nuovo San Siro avrà un costo complessivo di 2,302 miliardi di euro, secondo quanto emerge dai documenti ufficiali depositati da Inter e Milan presso il Comune di Milano. Mettendo insieme tutte le voci, il progetto arriva a 2,302 miliardi di euro di costi complessivi. Non si tratta quindi soltanto di quanto servirà per costruire il nuovo stadio: dentro questa cifra rientrano anche l’acquisto dell’area, il comparto immobiliare, le opere sulla viabilità, le bonifiche, i costi accessori e gli oneri finanziari.
A fronte di questi costi, il piano economico stima un valore complessivo dell’operazione pari a 2,567 miliardi di euro. Di questi, circa 418,4 milioni dovrebbero arrivare dalla vendita degli immobili e delle altre superfici previste nella seconda fase del progetto, mentre al nuovo stadio viene attribuito un valore teorico di 2,149 miliardi nel 2032.
La scomposizione dei costi dell’operazione
Il maxi-progetto non riguarda solo la costruzione dello stadio. La costruzione dello stadio viene stimata in 583,7 milioni di euro, cifra che sale a circa 707,9 milioni considerando anche il podio sul quale sorgerà una parte del complesso. Nel quadro complessivo dei costi di realizzazione edilizia, che ammontano a 1,110 miliardi di euro, rientrano anche il comparto plurivalente e la riqualificazione del Meazza, oltre all’Energy Center e al relativo anello energetico.
La trasformazione dell’area del vecchio Meazza prevede la destinazione di 371,4 milioni di euro per lo sviluppo di spazi commerciali, direzionali e strutture ricettive. All’interno di questo capitolo spiccano 121,2 milioni riservati alla realizzazione dei parcheggi interrati e dei box, a cui si sommano 51,3 milioni per uffici e 44 milioni per la parte alberghiera.
Cronoprogramma: rendering a ottobre, cantieri dal 2027
La roadmap verso il completamento è scandita da tappe precise. Entro la fine di ottobre, o al più tardi nei primi giorni di novembre, Inter e Milan sveleranno il bozzetto del nuovo impianto. Gli studi di architettura Foster+Partners e Manica, noti per aver progettato il nuovo stadio di Wembley, stanno finalizzando i disegni.
Comune di Milano e Regione Lombardia hanno concordato un percorso di 560 giorni per completare le autorizzazioni, con l’obiettivo di concludere l’iter entro l’estate del 2027. Per raggiungere questo obiettivo, le procedure burocratiche dovranno concludersi entro l’estate del 2027, permettendo l’avvio dei cantieri nel secondo semestre dello stesso anno.
Mentre l’attuale Meazza continuerà a ospitare le partite casalinghe di nerazzurri e rossoneri, la consegna dei lavori per il nuovo impianto è fissata entro il 2031. L’obiettivo temporale fissato dalle due società punta al completamento dell’opera entro il 2032, anno in cui l’Italia co-ospiterà i Campionati Europei con la Turchia.
I due club, proprietari dell’area dallo scorso novembre, hanno già comunicato che la capienza sarà di 71.500 posti, di cui oltre 13.000 di categoria premium. Come riporta il cronoprogramma precedentemente pubblicato, il progetto rappresenta un’operazione urbanistica ed economica di primaria importanza per la città e i due club.
L’intera operazione immobiliare, una volta a regime, consentirà alle due società di generare ricavi commerciali annui per oltre 400 milioni di euro, confermando come il nuovo San Siro rappresenti una sfida economica e sportiva di portata europea.
Fonti: Sportmediaset, calcioefinanza.it, calciostyle.it, milanpress.it
















