Le campionesse d’Italia vincono 3-2 e 4-1 le prime due gare delle Italian Softball Series contro l’Italposa. Sabato 26 settembre la finale si sposta a Ospiate: alla Quick Mill basta un altro successo per conquistare il terzo titolo consecutivo.
Due partite, due vittorie e adesso un solo successo separa Quick Mill Bollate dallo Scudetto. Le Italian Softball Series 2026 prendono una direzione precisa dopo il primo atto disputato al Buscherini di Forlì. Bollate batte due volte l’Italposa, prima 3-2 e poi 4-1, e porta la serie sul 2-0.
Un risultato pesante, perché la finale si gioca al meglio delle cinque partite. Soprattutto perché adesso la sfida si trasferisce nell’area metropolitana milanese. Sabato 26 settembre a Ospiate di Bollate le campionesse d’Italia avranno il primo match point per il titolo.
La squadra di Eduardo Arocha arriva all’appuntamento dopo una stagione costruita ai vertici. Ha chiuso la regular season con 33 vittorie in 36 partite, ha conquistato la Coppa Italia e ora insegue il terzo Scudetto consecutivo.
Di fronte rimane una Italposa Forlì che conosce molto bene Bollate. Le due squadre hanno attraversato insieme buona parte dei momenti decisivi della stagione italiana ed europea. Proprio Forlì aveva battuto le lombarde nella finale di Premier Cup ad Haarlem.
Nelle prime due sfide per il titolo italiano, però, è stata Bollate a trovare le risposte migliori nei momenti decisivi.
Quick Mill Bollate, rimonta e carattere in gara 1
La prima partita della serie offre subito la misura dell’equilibrio tra le due formazioni. Difese attente, pochi margini e una gara che rimane aperta fino all’ultimo attacco.
Forlì e Bollate arrivano sull’1-1 fino alla parte alta del sesto inning. È qui che la Quick Mill trova l’azione che cambia la partita.
Uxua Modrego raggiunge la base con una base ball, mentre Elisa Cecchetti viene mandata intenzionalmente in prima. Silvia Torre trova quindi il triplo che spinge entrambe a casa e porta Bollate sul 3-1.
Un colpo pesantissimo dentro una partita nella quale ogni punto assume un valore enorme.
Forlì, però, non si arrende. Nell’ultimo attacco Ilaria Cacciamani firma un solo home run e riporta l’Italposa sul 2-3.
La tensione cresce ancora quando Laura Vigna viene colpita da un lancio. La decisione viene contestata ma confermata, permettendo a Forlì di tenere aperta la possibilità del pareggio.
Anche Gasparotto raggiunge la base e la pressione sulla difesa lombarda aumenta. Bollate non perde però lucidità.
Il contatto di Lacatena viene raccolto al volo da Costa e gara 1 finisce 3-2 per la Quick Mill.
Silvia Torre firma il momento decisivo
Dentro il primo successo della serie c’è quindi soprattutto il triplo di Silvia Torre. Un episodio che fotografa una delle qualità mostrate da Bollate durante l’intera stagione: la capacità di sfruttare il momento giusto.
Nei playoff le opportunità diminuiscono. Una singola battuta può modificare l’inerzia di una partita e, di conseguenza, di una serie.
Bollate era arrivata alla finale dopo avere eliminato Mia Office Pianoro in quattro partite. MilanoSportiva aveva raccontato l’inizio di quei playoff di Serie A1 softball con Bollate e Saronno protagoniste, partiti per entrambe le lombarde da una situazione di perfetta parità.
La Quick Mill ha poi superato Pianoro e conquistato l’accesso alla terza finale Scudetto consecutiva.
Gara 2, Bollate colpisce ancora
Poco tempo per festeggiare e subito nuovamente sul diamante. Gara 2 presenta un copione diverso, ma il risultato premia ancora la formazione lombarda.
In pedana partono Veronica Comar per Forlì e Simpson per Bollate. L’Italposa modifica quindi la scelta inizialmente ipotizzata alla vigilia, quando Floyd veniva indicata come possibile partente.
La Quick Mill parte immediatamente forte.
Modrego arriva a casa grazie al punto battuto da Slabá e porta Bollate sull’1-0. La risposta di Forlì non tarda: Moreland apre con un doppio e la volata di sacrificio di Gasparotto produce l’1-1.
La squadra romagnola costruisce anche la possibilità di completare il sorpasso, ma lascia Giacometti e Lacatena sulle basi.
È un passaggio importante. Forlì costruisce, Bollate resiste e successivamente prende il controllo della partita.
La Quick Mill riesce infatti ad allungare nella parte centrale dell’incontro e non permette più alle padrone di casa di rientrare.
Il risultato finale è 4-1 per Bollate.
Dopo una gara 1 risolta sul filo dell’equilibrio, la seconda vittoria assume contorni più definiti. E soprattutto trasforma completamente la prospettiva delle Italian Softball Series.
Da Forlì a Bollate sul 2-0
Il dato fondamentale è uno: Quick Mill Bollate conduce la finale Scudetto 2-0.
In una serie al meglio delle cinque significa avere tre possibilità per trovare la vittoria necessaria a chiudere i conti. Ma la prima arriverà soprattutto davanti al pubblico di casa.
Gara 3 è in programma sabato 26 settembre alle 17 a Ospiate di Bollate. In caso di vittoria lombarda, la serie terminerà immediatamente e lo Scudetto resterà sulle maglie della Quick Mill.
Se invece Forlì riuscirà ad accorciare, gara 4 verrà disputata dopo la conclusione della terza partita. L’eventuale decisiva gara 5 è prevista domenica 27 settembre alle 11.
La formula lascia quindi ancora aperta la finale. Ma Bollate ha costruito a Forlì la migliore situazione possibile.
Due successi esterni significano poter tornare sul proprio diamante con tre match point a disposizione.
Il terzo Scudetto consecutivo è a una vittoria
Per Bollate la posta in palio va oltre il titolo 2026.
La Quick Mill è infatti campione d’Italia in carica e cerca il terzo Scudetto consecutivo, dopo quelli conquistati nel 2024 e nel 2025.
Due anni fa il titolo arrivò contro Saronno. Nel 2025 l’avversaria in finale era già Italposa Forlì, battuta al termine di una serie arrivata fino a gara 5.
Questa volta Bollate ha costruito immediatamente un vantaggio che potrebbe consentirle di chiudere molto prima.
Il possibile tris assumerebbe ancora più valore considerando l’andamento dell’intera stagione. La squadra di Arocha ha dominato la regular season con 33 vittorie e soltanto tre sconfitte, quindi ha aggiunto al proprio palmarès la Coppa Italia.
Anche in quella occasione l’avversaria nella partita decisiva era stata Forlì.
Una rivalità che ha attraversato Italia ed Europa
Bollate-Forlì è ormai diventata una delle sfide centrali del softball italiano.
Le due società non si sono incrociate soltanto nelle competizioni nazionali. Ad agosto avevano raggiunto entrambe la finale della Women’s Softball European Premier Cup di Haarlem.
In quel caso il risultato era stato differente.
L’Italposa aveva superato 4-1 la Quick Mill, conquistando il quinto titolo europeo della propria storia. MilanoSportiva aveva raccontato quella finale europea tra Forlì e Bollate, decisa dalla grande prestazione in pedana di Jordan Johnson.
Bollate aveva quindi visto sfumare il bis continentale dopo il successo ottenuto nel 2025.
Poche settimane più tardi è arrivata la risposta in Coppa Italia. Adesso la rivalità si è trasferita sull’ultimo e più importante obiettivo della stagione nazionale.
Forlì ha conquistato l’Europa. Bollate vuole confermarsi padrona d’Italia.
Ospiate può diventare il centro del softball italiano
Sabato l’attenzione si sposterà quindi nell’area metropolitana di Milano.
Il diamante di Ospiate può diventare il luogo della festa Scudetto. La Quick Mill avrà dalla propria parte il pubblico e, soprattutto, il vantaggio costruito nelle due partite disputate in Romagna.
Servirà però evitare l’errore di considerare già conclusa la serie.
Gara 1 ha mostrato quanto sia sottile la distanza tra le due squadre. Forlì è arrivata a un passo dal pareggio nell’ultimo inning e possiede qualità sufficienti per provare a riaprire la finale.
Bollate, però, arriva a gara 3 con una certezza importante. Ha vinto una partita soffrendo e ne ha conquistata un’altra prendendo progressivamente il controllo.
Due modi differenti di arrivare allo stesso risultato.
Bollate vuole completare una stagione da protagonista
Il percorso della Quick Mill nel 2026 racconta una squadra capace di rimanere competitiva su ogni fronte.
Prima il dominio della stagione regolare. Poi la finale europea, la Coppa Italia, la semifinale superata contro Pianoro e adesso il 2-0 nelle Italian Softball Series.
Manca l’ultimo passo.
Un successo sabato permetterebbe a Bollate di conquistare il terzo titolo italiano consecutivo e di chiudere davanti al proprio pubblico una stagione nella quale il club ha confermato ancora una volta il proprio peso nel softball nazionale.
Il vantaggio costruito a Forlì è importante, ma non consegna automaticamente lo Scudetto.
Servono ancora sette inning. Forse di più, se l’equilibrio visto in gara 1 dovesse ripetersi.
Una cosa, però, è già certa: la corsa al titolo adesso passa da Milano. E Quick Mill Bollate avrà la prima occasione per chiuderla davanti alla propria gente.
Il programma delle Italian Softball Series
Gara 1: Italposa Forlì-Quick Mill Bollate 2-3
Gara 2: Italposa Forlì-Quick Mill Bollate 1-4
Serie: Quick Mill Bollate avanti 2-0
Gara 3: sabato 26 settembre, ore 17, Ospiate di Bollate
Eventuale gara 4: sabato 26 settembre, dopo gara 3
Eventuale gara 5: domenica 27 settembre, ore 11
Le Italian Softball Series sono una finale al meglio delle cinque partite: la prima squadra che raggiunge tre vittorie conquista lo Scudetto. Il programma ufficiale e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito della Federazione Italiana Baseball Softball.





















