La vicesindaca Anna Scavuzzo interviene sulla polemica relativa ai fondi per il quartiere San Siro. I 40 milioni destinati alla riqualificazione del quartiere di San Siro non sono spariti, secondo la vicesindaca che interviene sulla polemica relativa alle risorse che secondo le contestazioni emerse nei giorni scorsi non risulterebbero più nell’avanzo di bilancio.
La risposta di Scavuzzo ai dubbi sui finanziamenti
La vicesindaca assicura che le risorse su cui il Consiglio comunale potrà ragionare sono anzi superiori alla cifra inizialmente indicata: «Non soltanto ci sono 40 milioni a disposizione del Consiglio comunale, ma anzi saranno oltre 70». Una dichiarazione che arriva dopo giorni di polemiche sulla destinazione delle risorse promesse al quartiere popolare di Selinunte.
Nei giorni scorsi si è saputo, dal Rapporto ambientale depositato per la Valutazione strategica (Vas) dell’operazione-stadio, che i 40 milioni inizialmente destinati al quartiere popolare sarebbero stati invece impiegati per coprire maggiori costi su opere infrastrutturali. La scoperta aveva scatenato critiche dall’opposizione e dai comitati cittadini, dubbi anche tra esponenti della stessa maggioranza.
Come cambiano i numeri: dai 40 ai 73 milioni
Secondo la ricostruzione della vicesindaca, il calcolo delle risorse disponibili per il quartiere cambiano se si guarda al quadro finanziario complessivo della vendita dello stadio. A queste voci si aggiungono 73 milioni di euro già versati dai privati nelle casse del Comune di Milano. Il quadro finanziario si inserisce nella ripartizione dei 197 milioni di euro attribuiti alla Grande funzione urbana, con una parte destinata al comparto del Patroclo e risorse previste per gli oneri e gli interventi di bonifica.
La decisione sull’impiego delle risorse comunali spetterà al Consiglio comunale, chiamato a valutare gli interventi e le priorità di investimento. La notizia si inserisce nel processo che porterà all’inizio dei lavori di demolizione e riqualificazione dell’area nel 2027. Come riporta la precedente analisi sui 40 milioni svaniti tra i costi del progetto, la compatibilità tra le promesse fatte al territorio e la realizzazione del nuovo stadio rimane uno dei nodi critici della discussione pubblica.

















