Il centrocampista inglese lascia i Reds dopo una lunga storia ad Anfield. Operazione da 30 milioni più bonus: visite mediche e firma fino al 2031 per il rinforzo voluto da Cristian Chivu.
L’Inter piazza il colpo Curtis Jones e aggiunge un altro tassello di peso alla squadra chiamata a difendere lo Scudetto. Dopo settimane di trattative, accelerazioni e momenti di attesa, il club nerazzurro ha raggiunto l’intesa con il Liverpool per il trasferimento del centrocampista inglese.
Jones è atteso a Milano per sostenere le visite mediche e completare l’iter che precede la firma del contratto. L’operazione dovrebbe avere un valore di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus, mentre resta da definire nei dettagli una percentuale sulla futura rivendita. Il giocatore dovrebbe legarsi all’Inter fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio vicino ai 4 milioni di euro a stagione.
È il punto d’arrivo di un corteggiamento iniziato molti mesi fa e soprattutto una precisa scelta tecnica. Cristian Chivu voleva Jones per modificare caratteristiche e profondità del centrocampo, inserendo un giocatore abituato all’intensità della Premier League e capace di interpretare più compiti nella zona centrale.
Curtis Jones all’Inter, l’accelerazione decisiva
La trattativa sembrava destinata a dipendere anche da alcune operazioni in uscita. L’Inter, invece, ha deciso di rompere gli indugi e di affondare il colpo senza aspettare ulteriormente gli sviluppi relativi ad altri elementi della rosa.
L’accordo con il Liverpool è arrivato sulla base di 30 milioni più 5 di bonus. Una cifra importante, che conferma quanto Jones fosse considerato un obiettivo prioritario nella costruzione della nuova Inter.
Il centrocampista inglese era entrato da tempo nei radar nerazzurri. Già a gennaio si era ragionato sulla possibilità di portarlo a Milano attraverso una formula temporanea, senza però arrivare alla chiusura dell’operazione.
L’interesse non è mai tramontato. Al contrario, nei mesi successivi l’Inter ha continuato a lavorare sul giocatore, trovando dall’altra parte una disponibilità concreta.
Anche Jones, infatti, avrebbe manifestato con chiarezza la volontà di provare una nuova esperienza. Il suo contratto con il Liverpool sarebbe scaduto nel 2027 e il centrocampista non aveva trovato l’intesa per prolungare il rapporto con il club nel quale è cresciuto.
Da Liverpool a Milano, finisce una storia lunghissima
Per Curtis Jones il trasferimento rappresenta una svolta significativa. Nato a Liverpool il 30 gennaio 2001, è entrato nell’Academy dei Reds da bambino, arrivando fino alla prima squadra e diventando uno dei prodotti più riconoscibili del settore giovanile del club.
Il suo debutto tra i professionisti risale al 2019. Da quel momento ha trovato progressivamente spazio in una delle squadre più competitive d’Europa, pur senza conquistare definitivamente un posto da titolare inamovibile.
Nel corso della sua esperienza inglese ha imparato a muoversi in diverse zone del campo. Jones può agire da mezzala, centrocampista centrale e giocatore di raccordo, mettendo a disposizione qualità tecnica, conduzione del pallone e capacità di inserirsi.
La duttilità è uno degli aspetti che hanno convinto l’Inter a investire su di lui. Chivu avrà infatti la possibilità di utilizzarlo in differenti configurazioni, senza essere obbligato a legarlo a una singola posizione.
Jones conosce già anche San Siro. Nella Champions League 2025/26 era partito titolare nella sfida disputata dal Liverpool contro l’Inter a Milano, giocando nel tridente offensivo dei Reds. Il precedente aggiunge una piccola curiosità alla sua nuova avventura: da avversario a futuro protagonista nerazzurro nello stesso stadio.
Per approfondire il percorso europeo dell’Inter si può rileggere anche il quadro dedicato ai sorteggi di Champions League e alle avversarie dell’Inter pubblicato da MilanoSportiva.
Chivu voleva un centrocampista con caratteristiche diverse
L’aspetto più interessante dell’operazione riguarda probabilmente la costruzione tattica della nuova Inter.
Jones non arriva semplicemente per aumentare numericamente le alternative. L’obiettivo è dare alla mediana una dimensione differente rispetto alle soluzioni già presenti nella rosa.
Il calcio inglese gli ha permesso di sviluppare una particolare familiarità con ritmi elevati, pressione e transizioni. Non è un centrocampista esclusivamente offensivo e nemmeno un regista tradizionale. La sua forza sta soprattutto nella capacità di collegare le diverse fasi della manovra.
Può ricevere il pallone sotto pressione, accompagnare l’azione e occupare gli spazi lasciati liberi dai compagni. Allo stesso tempo, la sua esperienza nel Liverpool gli ha imposto di lavorare anche senza palla, requisito fondamentale per inserirsi rapidamente nei meccanismi nerazzurri.
Un’altra operazione dalla Premier League
Con l’arrivo di Jones prosegue inoltre la forte connessione tra Milano e la Premier League nel mercato estivo dell’Inter.
Il centrocampista rappresenta infatti il terzo innesto proveniente dal campionato inglese dopo John Stones e Djed Spence. Un indirizzo evidente nelle strategie nerazzurre: cercare calciatori già abituati a competere ad alto livello e potenzialmente pronti a incidere senza lunghi periodi di adattamento.
Per Jones, naturalmente, il passaggio dalla Premier alla Serie A comporterà comunque un cambiamento significativo. Ritmi, interpretazione tattica e gestione degli spazi presentano differenze importanti.
La sua duttilità, però, può facilitarne l’inserimento.
Jones e l’Inter, una volontà diventata decisiva
Nella lunga trattativa ha avuto un peso anche la posizione del giocatore. Jones aveva già mostrato interesse per il trasferimento durante i primi contatti e avrebbe mantenuto la stessa linea anche successivamente.
Il nuovo allenatore del Liverpool Andoni Iraola aveva espresso apprezzamento nei suoi confronti, ma questo non è bastato per cambiare lo scenario. Sul giocatore si erano mossi anche altri club inglesi.
L’Inter è rimasta la destinazione preferita.
Una scelta che ha consentito alla dirigenza nerazzurra di continuare a trattare con la consapevolezza di avere il gradimento del centrocampista. Il Liverpool, inizialmente fermo su valutazioni superiori, ha progressivamente aperto alla cessione anche considerando la situazione contrattuale.
Secondo quanto riportato anche dalla stampa inglese, l’operazione complessiva può raggiungere 35 milioni di euro. Il Guardian aveva ricostruito nelle ore precedenti l’accelerazione della trattativa e la disponibilità del Liverpool a valutare l’offerta nerazzurra per un giocatore entrato nell’ultimo anno di contratto.
Visite mediche e firma, Milano aspetta Curtis Jones
Il passaggio decisivo sarà ora quello delle visite mediche a Milano. Superati i controlli, Jones potrà firmare il contratto e diventare formalmente un nuovo calciatore dell’Inter.
Le sue condizioni fisiche non dovrebbero richiedere una preparazione particolare. Il centrocampista ha lavorato durante l’estate con il Liverpool e ha svolto la preparazione con la squadra inglese, partecipando anche alla tournée negli Stati Uniti.
Questo potrebbe permettere a Chivu di inserirlo rapidamente nel gruppo.
L’ipotesi è che Jones possa essere disponibile già per la trasferta di Cagliari, valida per la seconda giornata di Serie A, anche se naturalmente saranno gli allenamenti successivi all’arrivo a Milano a determinare tempi e modalità del suo debutto.
Prima ci saranno la firma, le fotografie di rito e il primo ingresso nel mondo nerazzurro.
Poi toccherà al campo spiegare quale sarà davvero il peso di Curtis Jones nella nuova Inter. La certezza, intanto, è che Milano accoglie uno dei centrocampisti inglesi più interessanti della sua generazione, chiamato ad aprire un capitolo completamente nuovo dopo una vita calcistica trascorsa a Liverpool.





















