Il club tedesco intensifica i contatti per riportare Christopher Nkunku alla Red Bull Arena. Il francese sarebbe favorevole al ritorno, mentre resta da definire la formula dell’operazione con il Milan.
Il Lipsia fa sul serio per Christopher Nkunku e da Milano può partire una delle operazioni più interessanti dell’ultima fase del calciomercato. Il club tedesco ha intensificato i contatti per riportare alla Red Bull Arena l’attaccante francese, protagonista in Germania prima del passaggio al Chelsea e, successivamente, dell’approdo al Milan.
La pista non è più soltanto un’ipotesi. Il Lipsia avrebbe infatti avviato i contatti con l’entourage del giocatore per comprendere le condizioni necessarie a costruire l’operazione. Un primo passaggio importante, soprattutto perché Nkunku sarebbe disponibile a valutare positivamente il ritorno in Bundesliga.
Per il Milan si apre così uno scenario concreto. Il francese, arrivato a Milano nell’estate 2025 con aspettative elevate, può lasciare la squadra dopo una sola stagione. Il nodo principale riguarda adesso la formula: trasferimento definitivo oppure prestito. Ed è proprio quest’ultima soluzione che, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Germania, potrebbe diventare la strada più percorribile.
Nkunku-Milan, il Lipsia intensifica i contatti
Il nuovo sviluppo arriva dalla Germania. Secondo Bulinews, il Lipsia sta compiendo passi concreti per riportare Nkunku nel club dove il francese ha vissuto gli anni migliori della propria carriera.
Il giocatore è considerato in uscita dal Milan e il club tedesco avrebbe contattato i suoi rappresentanti per verificare la fattibilità dell’affare. Nkunku sarebbe aperto alla possibilità di tornare a Lipsia, un elemento che potrebbe semplificare una trattativa comunque complessa dal punto di vista economico.
Il Milan, infatti, soltanto un anno fa aveva effettuato un investimento importante per acquistarlo dal Chelsea. Il contratto firmato dal francese scade il 30 giugno 2030, quindi la società rossonera non ha alcuna necessità contrattuale di liberarsi rapidamente del giocatore.
La questione è soprattutto tecnica e finanziaria. Se Nkunku non rappresenta più una pedina centrale nel nuovo progetto rossonero, trovare una soluzione può consentire al Milan di liberare spazio nella rosa e risorse da destinare alle operazioni ancora aperte.
Il possibile ritorno nel club che ha esaltato Nkunku
Per comprendere perché l’ipotesi Lipsia sia particolarmente significativa bisogna tornare indietro nella carriera dell’attaccante.
Nkunku ha vestito la maglia del club tedesco dal 2019 al 2023, dopo la formazione e l’esordio nel Paris Saint-Germain. Proprio in Bundesliga il francese è riuscito a trasformarsi da talento offensivo in giocatore di livello internazionale.
I numeri raccontano bene quella parentesi: 172 presenze e 70 gol con il Lipsia, secondo i dati riportati dal Milan al momento del suo acquisto. Considerando anche gli assist, il contributo offensivo complessivo raggiunse quota 126 partecipazioni dirette a una rete.
Non solo. Con il Lipsia Nkunku ha conquistato due Coppe di Germania ed è diventato capocannoniere della Bundesliga nella stagione 2022/23.
Quella esperienza gli permise di conquistare il trasferimento al Chelsea nel 2023. In Premier League, però, il percorso fu molto più complicato, soprattutto per i problemi fisici che condizionarono la prima stagione londinese.
Il Milan decise comunque di puntare su di lui nell’estate successiva, individuando nel francese un elemento capace di offrire diverse soluzioni offensive.
Dal grande investimento alla possibile partenza da Milano
Il cambio di scenario è particolarmente significativo considerando quanto il Milan aveva investito su Nkunku appena dodici mesi fa.
Il 30 agosto 2025 il club rossonero annunciò ufficialmente il suo acquisto a titolo definitivo dal Chelsea e un contratto fino al 2030. MilanoSportiva aveva raccontato l’operazione analizzando pregi, difetti e possibili scenari dell’arrivo di Nkunku al Milan, con un investimento indicato allora in circa 35 milioni di euro più bonus.
Il progetto sembrava destinato ad avere un orizzonte lungo. A distanza di una stagione, invece, la situazione si è ribaltata.
Nkunku ha vissuto momenti positivi a San Siro, senza però riuscire a trasformarsi in un punto fermo assoluto della squadra. Tra le prestazioni migliori rimane la doppietta realizzata contro l’Hellas Verona nel 3-0 del dicembre 2025, partita nella quale venne anche eletto MVP dai tifosi rossoneri.
A maggio è arrivata un’altra prestazione importante contro il Genoa: gol su rigore e premio di migliore in campo. Quella rete rappresentava il suo settimo gol in campionato e l’ottavo complessivo della stagione.
Numeri che testimoniano la capacità del francese di incidere, ma che non sembrano aver modificato le valutazioni del Milan sul futuro.
Il nodo della formula tra Milan e Lipsia
È questo il punto sul quale potrebbe concentrarsi la trattativa.
Il Lipsia vuole Nkunku, il giocatore appare interessato alla destinazione e il Milan è disponibile a ragionare sulla sua partenza. Manca però ancora l’accordo sulla struttura dell’operazione.
Dalla Germania viene indicato il prestito come soluzione potenzialmente più probabile rispetto a un trasferimento definitivo. Una formula che, però, dovrebbe essere costruita in maniera conveniente anche per il Milan.
Per i rossoneri una cessione definitiva consentirebbe di chiudere immediatamente il capitolo e recuperare una parte consistente dell’investimento sostenuto nel 2025. Un prestito, invece, sposterebbe inevitabilmente una parte delle valutazioni economiche al futuro.
Potrebbero quindi diventare decisivi elementi come l’eventuale diritto o obbligo di riscatto e la suddivisione dell’ingaggio. Al momento, tuttavia, non risultano condizioni definitive concordate tra Milan e Lipsia.
È importante distinguere questo aspetto dai contatti con il giocatore. L’interesse tedesco è concreto, ma l’intesa con Nkunku rappresenterebbe soltanto il primo passaggio. Successivamente il Lipsia dovrebbe trovare un accordo con il Milan.
Il fattore economico può decidere la trattativa
La valutazione del cartellino resta centrale. Nei giorni precedenti erano circolate indicazioni su una richiesta rossonera attorno ai 35 milioni di euro per una cessione definitiva.
Una cifra significativa, soprattutto per un calciatore arrivato soltanto un anno fa.
La possibilità di un prestito potrebbe nascere proprio dalla difficoltà di raggiungere immediatamente quelle condizioni economiche. Per il Milan, tuttavia, sarà fondamentale evitare una soluzione che comporti soltanto il rinvio del problema.
La società deve infatti gestire contemporaneamente esigenze tecniche, monte ingaggi e mercato in entrata. Ogni partenza può creare spazio per nuovi interventi e Nkunku è uno dei giocatori potenzialmente in grado di modificare in maniera importante gli equilibri finanziari delle ultime operazioni estive.
Non soltanto Lipsia: le altre squadre interessate a Nkunku
Il vantaggio per il Milan è rappresentato dalla presenza di più club interessati.
Oltre al Lipsia, nelle ultime settimane il nome del francese è stato accostato al Borussia Dortmund e al Newcastle, mentre sono emersi anche interessamenti dalla Spagna.
Il Borussia Dortmund, tuttavia, potrebbe avere meno necessità di accelerare dopo aver rinforzato il reparto offensivo. Questo potrebbe lasciare maggiore spazio proprio al Lipsia, che appare la società maggiormente determinata a riportare Nkunku in Germania.
Per il Milan, la concorrenza resta comunque preziosa. Più pretendenti significano maggiori possibilità di costruire un’operazione economicamente soddisfacente e soprattutto minore necessità di accettare rapidamente una formula poco conveniente.
Il legame con Lipsia può fare la differenza
C’è poi una componente che va oltre le valutazioni finanziarie.
Nkunku conosce perfettamente Lipsia, la Bundesliga e l’ambiente della Red Bull Arena. In Germania ha raggiunto il punto più alto della propria carriera e ha costruito la reputazione che successivamente gli ha permesso di trasferirsi al Chelsea.
Tornare in un contesto conosciuto potrebbe rappresentare per lui l’occasione di recuperare continuità e centralità.
Per il Lipsia, allo stesso tempo, significherebbe riportare in squadra un calciatore che non avrebbe bisogno di scoprire completamente ambiente e campionato. Naturalmente sono trascorsi tre anni dalla sua partenza e la squadra è cambiata, ma il legame sportivo resta evidente.
Milan, l’uscita di Nkunku può sbloccare altre operazioni
A Milano la vicenda viene seguita anche per le conseguenze che potrebbe produrre sul resto del mercato.
La dirigenza rossonera sta lavorando alla costruzione della rosa e la partenza di Nkunku libererebbe uno spazio importante nel reparto offensivo. Non soltanto dal punto di vista numerico, ma anche sotto il profilo economico.
Il francese rappresenta infatti uno degli elementi di maggiore peso della rosa e una sua uscita potrebbe aumentare il margine del club nelle trattative in entrata.
Da qui l’importanza dei prossimi contatti.
Il Lipsia sembra intenzionato a procedere e il gradimento del giocatore rappresenta una base importante. Adesso bisognerà capire se i tedeschi presenteranno al Milan una proposta capace di trasformare l’interesse in una trattativa avanzata.
Nkunku verso il ritorno in Bundesliga
Lo scenario è dunque delineato: Christopher Nkunku può lasciare Milano e il Lipsia è diventato una delle destinazioni più concrete.
La storia rende questa pista particolarmente suggestiva. Il francese tornerebbe nel club che lo ha consacrato, mentre il Milan potrebbe chiudere anticipatamente un investimento che soltanto un anno fa era stato pensato per il lungo periodo.
Non siamo ancora alla fase delle firme. Restano da definire formula, cifre e condizioni economiche dell’operazione. Ma rispetto alle indiscrezioni iniziali è arrivato un passaggio significativo: il Lipsia si sta muovendo concretamente con l’entourage del calciatore e Nkunku avrebbe aperto al ritorno in Germania.
Se anche il dialogo tra i due club dovesse produrre un’intesa, l’esperienza milanese del numero 18 potrebbe terminare dopo una sola stagione.





















