La portacolori di Vini Fantini-BePink conquista il terzo posto a Rafaela. Ora l’argentina guarda ai Mondiali di Montréal, dove sarà impegnata in due prove Under 23.
Villalón ed Espínola precedono Dibella a Rafaela
Delfina Dibella ha conquistato il bronzo nella cronometro individuale femminile dei XIII Giochi sudamericani di Santa Fe 2026, disputata a Rafaela, in Argentina. La ventenne di San Juan, portacolori della formazione italiana Vini Fantini-BePink, ha completato i 36 chilometri del tracciato in 48 minuti, 26 secondi e 52 centesimi, salendo sul podio davanti al pubblico di casa.
A imporsi è stata la cilena Aranza Villalón, prima in 47’35″04, davanti alla paraguaiana Agua Espínola, argento in 47’47″59. Dibella ha concluso a 51 secondi e 48 centesimi dalla vincitrice e a 38 secondi e 93 centesimi dalla seconda classificata, ottenendo una medaglia alla prima partecipazione ai Giochi sudamericani nella categoria maggiore.
Trentasei chilometri contro il tempo: come è maturato il podio
La gara si è svolta lungo la Ruta Nacional 34, su un circuito di 12 chilometri da ripetere tre volte, con rilevamenti cronometrici al termine di ogni tornata. Dibella ha registrato una velocità media di 44,589 km/h. Una prestazione che conferma le sue qualità nella specialità, nella quale la gestione dello sforzo e la regolarità sono determinanti per mantenere un’andatura elevata sull’intera distanza.
L’oro di Kalejman nella prova maschile
La giornata di Rafaela ha regalato un’altra soddisfazione al ciclismo argentino. Nella cronometro maschile di 48 chilometri, Mateo Kalejman, anche lui originario di San Juan, ha conquistato l’oro in 54’58″56. Alle sue spalle il colombiano Walter Vargas, secondo in 55’27″48, e il cileno Héctor Quintana, terzo in 57’05″59. Due medaglie per gli atleti sanjuanini nella stessa giornata di gare.
Dalla maglia di campionessa argentina al bronzo di Asunción
Nata il 24 giugno 2006, Delfina Dibella è campionessa nazionale argentina Under 23 della cronometro. Il risultato di Santa Fe si aggiunge al bronzo conquistato ai Giochi panamericani Junior di Asunción 2025, sempre nella stessa specialità. In Paraguay aveva percorso 26,6 chilometri in 37’43″99, classificandosi alle spalle della colombiana Natalia Garzón, prima in 36’43″32, e della connazionale Julieta Benedetti, seconda in 37’06″03.
Nello stesso anno aveva partecipato ai Campionati del mondo di ciclismo su strada di Kigali, in Ruanda. Nella cronometro Under 23, vinta dalla britannica Zoe Bäckstedt, Dibella aveva concluso al 26° posto, completando 22,6 chilometri in 36’16″62. Un’esperienza che le aveva consentito di confrontarsi con le migliori specialiste internazionali della categoria.
La Vuelta a España femminile e l’esperienza europea
Il 2026 ha segnato un altro passaggio importante nella carriera della ciclista argentina. A maggio, Dibella è diventata la prima atleta del suo Paese a partecipare alla Vuelta a España femminile, una delle principali corse a tappe del calendario internazionale. Al via con Vini Fantini-BePink, ha completato le prime sei frazioni, ottenendo il miglior piazzamento nella quinta giornata, conclusa all’83° posto.
Non ha invece preso il via nella settima e ultima tappa, in seguito a una decisione tecnica legata alla durezza del percorso, che prevedeva anche la salita dell’Angliru. Pur senza completare l’intera corsa, la partecipazione le ha permesso di affrontare le difficoltà delle competizioni a tappe, dalla gestione delle energie alla capacità di adattarsi ai ritmi del gruppo.
Per Vini Fantini-BePink, il bronzo ottenuto ai Giochi sudamericani arricchisce il palmarès della formazione italiana. Sebbene conquistata con la maglia della nazionale argentina, la medaglia valorizza anche il percorso sportivo sviluppato dall’atleta attraverso gli impegni internazionali con il club.
Mondiali di Montréal, doppia prova Under 23 per Dibella
Archiviata la competizione continentale, Delfina Dibella è attesa ai Campionati del mondo di ciclismo su strada di Montréal 2026, in programma dal 20 al 27 settembre. L’argentina parteciperà alla cronometro individuale di lunedì 21 settembre e alla gara in linea di giovedì 24 settembre, entrambe riservate alla categoria femminile Under 23.
La prima prova si disputerà sulla distanza di 20,3 chilometri, con partenza da Avenue du Parc e arrivo nei pressi di Parc Jeanne-Mance. Il percorso presenta un dislivello complessivo di circa 145 metri e richiederà una gestione dello sforzo differente rispetto ai 36 chilometri affrontati a Rafaela.
Una gara in linea di 134 chilometri
Tre giorni più tardi, Dibella tornerà in sella per la prova in linea, prevista su 134 chilometri e dieci giri di un circuito cittadino, con un dislivello complessivo di circa 2.690 metri. Un tracciato impegnativo, nel quale salite, cambi di ritmo e scelte tattiche potranno incidere sull’esito della competizione.
Tra il bronzo sudamericano e la prima prova mondiale trascorreranno soltanto sei giorni, compreso il trasferimento dall’Argentina al Canada. Dibella arriverà a Montréal con una medaglia continentale appena conquistata, pronta a misurarsi con le migliori cicliste Under 23 del panorama internazionale.





















