La prima fase della manifestazione si chiude con 45 atleti in acqua, dodici prove per classe e i successi di Michele Capitani, Marta Monge, Massimo Chieffo ed Elisa Houze.
Tre giorni per definire i primi equilibri
Il Lombardia Foil Grand Prix 2026 ha aperto la settimana di regate a Campione del Garda con le classi Wingfoil e Kitefoil, protagoniste dal 5 al 7 giugno di tre giornate tecniche, condizionate da vento variabile e continui cambi di intensità. L’evento, ospitato da Univela, ha coinvolto 45 atleti e ha consegnato i primi risultati sportivi prima del passaggio ai catamarani foil ETF26.
Giunto alla settima edizione, l’appuntamento riunisce Kite Foil, Wing Foil ed ETF26, con 80 atleti provenienti da 10 nazioni nel programma complessivo. Tra i Paesi rappresentati figurano Cina, Ucraina, Francia, Germania, Austria, Paesi Bassi e Svizzera, confermando una dimensione internazionale ormai riconoscibile nel calendario della vela foil.
Wingfoil, Capitani vince davanti a Tomasi e Cappuzzo
Nel Wingfoil, classe con 38 iscritti, la vittoria è andata a Michele Capitani del Tognazzi Marine Village, primo con 12 punti netti dopo dodici prove. Il suo successo nasce da una serie regolare, costruita senza cali significativi in condizioni che hanno richiesto controllo, rapidità di lettura e capacità di adattamento.
Alle sue spalle la lotta per il podio è stata più serrata. Alessandro José Tomasi della Fraglia Vela Riva e Francesco Cappuzzo di ASD Reef hanno chiuso entrambi a 17 punti netti. In campo femminile il miglior risultato è stato quello di Marta Monge del Club del Mare Diano Marina, decima assoluta, seguita da Yana Li del China Sailing Team, undicesima.
Kitefoil, Chieffo controlla una flotta compatta
Nel Kitefoil erano sette gli atleti al via. Anche qui sono state disputate dodici prove, sufficienti per far emergere continuità, gestione tattica e velocità nei momenti decisivi.
A imporsi è stato Massimo Chieffo, anche lui del Tognazzi Marine Village, con 13 punti netti. Alle sue spalle Simone Romano della Lega Navale Italiana Sestri Levante e Luis Houze del Club Nautico Rimini hanno chiuso separati da un solo punto, rispettivamente a 26 e 27 punti netti. Tra le donne il riferimento è Elisa Houze, settima assoluta.
Il vento del Garda mette alla prova tecnica e lucidità
Le condizioni meteo hanno dato alle regate un carattere selettivo. Le termiche del mattino, le raffiche pomeridiane e i cambi di intensità hanno obbligato gli atleti a intervenire continuamente su assetto, traiettorie e conduzione. In una disciplina come il foil, dove tavole e imbarcazioni si sollevano sull’acqua grazie ad appendici in carbonio, ogni variazione del vento incide subito sulla prestazione.
Non basta raggiungere velocità elevate: serve mantenere stabilità e precisione mentre il campo di regata cambia. È il motivo per cui Campione del Garda si conferma una sede adatta alla vela di nuova generazione, capace di unire scenario naturale e condizioni realmente probanti.
ETF26, la seconda parte alza il livello tecnologico
Dopo Wingfoil e Kitefoil, il programma prosegue dal 10 al 13 giugno 2026 con i catamarani foil ETF26, le imbarcazioni più scenografiche della manifestazione. Il passaggio dalle tavole ai catamarani porta in primo piano il lavoro di equipaggio, la gestione della barca e la precisione nelle manovre ad alta velocità.
La tappa ETF26 si inserisce nel quadro del Lombardia Eurosaf ETF26 Foil European Championship, in collaborazione con la classe internazionale ETF26. È un passaggio che rafforza il profilo europeo dell’appuntamento e collega Campione del Garda a una dimensione agonistica più ampia.
Tecnologia, sostenibilità e nuova cultura della performance
Il foil è uno dei simboli della vela contemporanea perché riduce l’attrito con l’acqua e consente ai mezzi di navigare sollevati, secondo un principio ormai centrale anche nelle competizioni più avanzate, dall’America’s Cup al circuito SailGP. Nel contesto del Lombardia Foil Grand Prix 2026, velocità, leggerezza ed efficienza diventano parti dello stesso modello di performance.
Anche per questo Univela Campione del Garda consolida il proprio ruolo in un calendario che mette insieme discipline diverse e atleti internazionali, offrendo una lettura concreta dell’evoluzione della vela foil in Italia e in Europa.
Una settimana che guarda oltre la prima fase
I successi di Michele Capitani, Marta Monge, Massimo Chieffo ed Elisa Houze fissano i primi punti fermi dell’edizione 2026. Ora l’attenzione si sposta sugli ETF26, chiamati a completare una manifestazione che unisce agonismo, innovazione e vocazione internazionale.

