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Milano HC, colpo a Linz: Smith firma lo shut out

Milano HC Linz

Il Milano HC vince 4-0 alla Linz AG Arena, centra il secondo successo in 48 ore e resta a punteggio pieno: decisivi i 30 interventi di Jake Smith e tre gol in power play.

Milano HC, secondo successo in 48 ore

Il Milano HC sbanca la Linz AG Arena e conferma l’ottimo avvio di stagione. Dopo la vittoria di Innsbruck, i rossoblù superano 4-0 gli Steinbach Black Wings Linz e restano a punteggio pieno, mostrando ordine, concretezza e una notevole efficacia nelle situazioni speciali.

La copertina è di Jake Smith, protagonista assoluto tra i pali. Il portiere del Milano respinge 30 tiri e chiude la serata con il primo shut out in maglia rossoblù. Il Linz spinge, soprattutto nella prima parte, ma non trova mai il modo di riaprire una partita che Milano indirizza con pazienza e chiude con qualità.

Il dato più significativo non è soltanto il risultato. Milano ha saputo resistere nei momenti di pressione, senza perdere struttura, e ha poi sfruttato le occasioni migliori. Una squadra che vince in questo modo, lontano da casa, manda un segnale preciso: il gruppo di coach Shedden ha già trovato riferimenti chiari.

Pietroniro apre, il power play decide

Coach Shedden conferma la line-up, sempre senza Allison. Nel primo periodo i padroni di casa producono più pressione, mentre il Milano dà l’impressione di controllare senza forzare. I primi due power play rossoblù non portano al gol, ma il vantaggio arriva comunque con Pietroniro, bravo a battere Wells con un diagonale sotto misura.

La rete dello 0-1 cambia l’inerzia della gara. Il Linz continua a cercare il pareggio, ma trova davanti un Milano ordinato e un portiere sempre presente. I rossoblù non dominano ogni fase, però gestiscono con lucidità i passaggi più delicati. È una differenza sottile, ma decisiva: Linz costruisce, Milano capitalizza.

Nel secondo periodo il copione resta chiaro. Lo 0-2 nasce in superiorità numerica e porta la firma di Blake McLaughlin, già a segno a Innsbruck. Nell’azione entra anche Smith, a referto con l’assist, prima della conclusione dell’attaccante americano nell’angolino basso. Il gol conferma il buon momento di McLaughlin e il peso crescente del power play milanese.

McLaughlin firma la doppietta, Hannoun chiude

Il terzo periodo consegna al Milano il controllo definitivo. Ancora McLaughlin, ancora in power play: il suo one-timer all’incrocio vale il terzo gol e spegne la rimonta dei Black Wings. La doppietta dell’attaccante americano diventa una delle notizie più importanti della serata, perché dà continuità alla rete segnata a Innsbruck e aggiunge una soluzione offensiva preziosa.

Poco dopo arriva anche il poker, sempre con l’uomo in più. Grant serve con precisione Hannoun, che completa il 4-0 con un tap-in da pochi passi. È la rete che chiude definitivamente il discorso e fotografa bene la partita: Milano ha saputo leggere i momenti, punendo il Linz quando ha avuto spazio e superiorità numerica.

La differenza sta tutta nei dettagli: Smith blinda la porta, il Milano resta compatto e il power play trasforma la superiorità numerica in tre reti. Una vittoria pulita, costruita senza frenesia e con una qualità tecnica superiore nei momenti che pesano.

Milano solido anche nella gestione

Il Linz si arrende a una squadra messa bene in pista, più efficace nelle letture e più precisa nelle giocate decisive. Non è stata una gara senza difficoltà, perché i padroni di casa hanno tirato e provato a spingere. Però il Milano ha dato la sensazione di avere sempre una risposta, soprattutto quando la pressione austriaca poteva cambiare il ritmo della partita.

In questo senso, il 4-0 racconta una crescita interessante. I rossoblù non hanno soltanto segnato quattro reti: hanno tenuto la porta inviolata, hanno sfruttato tre superiorità numeriche e hanno trovato protagonisti diversi. Pietroniro ha aperto il match, McLaughlin lo ha indirizzato, Hannoun lo ha chiuso, Smith lo ha protetto dall’inizio alla fine.

Prima su DAZN e prossima trasferta

Il successo arriva nella prima assoluta rossoblù su DAZN e offre un’immagine chiara del potenziale milanese: portiere decisivo, squadra ordinata, attacco efficace quando trova spazio. In un avvio di stagione così ravvicinato, vincere due volte in 48 ore pesa anche sul piano mentale, perché conferma la capacità del gruppo di restare concentrato.

Mercoledì il calendario propone un’altra trasferta austriaca, a Feldkirch contro i Pioneers. Sarà una sfida insidiosa, ma il Milano ci arriva con fiducia e con due certezze: Smith è già un punto di riferimento e il power play può diventare una risorsa importante. Dopo Linz, l’obiettivo è dare continuità a un inizio che ha superato le aspettative.

Il tabellino

Steinbach Black Wings Linz-Milano HC 0-4
Parziali: 0-1; 0-1; 0-2

Reti

Primo periodo: 15’45” Pietroniro
Secondo periodo: 6’26” McLaughlin in superiorità numerica
Terzo periodo: McLaughlin in superiorità numerica; 5’54” Hannoun in superiorità numerica

Foto credit: Alessandro Fisco