PetrosyanMania Gold Edition svela gli otto fighter dell’Italy Round, il torneo a otto della categoria fino a 90 kg che andrà in scena sabato 7 novembre all’Allianz Cloud di Milano. In palio c’è un posto nella fase finale del K-1 World MAX 2027, in programma a Tokyo nella prima parte della prossima stagione.
Il torneo rappresenta l’atteso Italy Round, appuntamento che metterà di fronte otto kickboxer in una serata a eliminazione diretta. I due promoter italo-armeni Armen e Giorgio Petrosyan, ideatori di PetrosyanMania, hanno costruito la card con il supporto di WAKO-Pro e del fondo FIGHT, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il rapporto con il circuito giapponese K-1.
La formula prevede quattro quarti di finale, seguiti dalle semifinali e dalla finale nella stessa serata. Quattro gli italiani in gara: Samuele Pugliese, che affronterà l’olandese Maikel Frank, Ramon Quirini, opposto all’ucraino Oleksiy Liubchenko, Aamin Arafa, contro lo svizzero-camerunense Loïc Njeya, e il friulano Cristiano De Toffol, che se la vedrà con il moldavo Lucian Genunchi.
Pugliese-Frank
Tra i protagonisti più attesi c’è il 24enne ligure Samuele «The Animal» Pugliese, uno dei giovani prospetti della kickboxing italiana. Ha disputato 17 incontri, vincendone 13, ed è il fighter più alto del torneo con i suoi 1,98 metri. Tra le sue armi principali c’è il gancio sinistro.
Dall’altra parte del ring ci sarà il 25enne olandese Maikel «The Unbroken» Frank, alto 1,90 metri e in forza alla Ben Ali Gym di Noord Scharwoude. Frank ha combattuto dieci volte, ottenendo nove vittorie, ed è particolarmente pericoloso con gli high kick. La sua esperienza arriva però esclusivamente dalla muay thai.
Quirini-Liubchenko
Il secondo quarto di finale metterà di fronte il 21enne mantovano Ramon «The Hammer» Quirini e l’esperto ucraino Oleksiy Liubchenko.
Quirini, alto 1,87 metri e tesserato per il Team Feddad, arriva da una finale disputata a Senshi in Bulgaria. Il suo record parla di 25 match, 19 vittorie e 6 sconfitte. Anche per lui il gancio sinistro rappresenta una delle armi principali. È inoltre campione del mondo della categoria per il circuito Fight Clubbing.
Liubchenko, 34 anni, è originario di Kiev e vanta un’esperienza internazionale importante. Alto 1,80 metri, ha disputato 34 incontri, vincendone 28, con cinque sconfitte e un pareggio. Proviene dalla boxe e ha maturato esperienza anche in altre discipline, compreso un incontro di mixed martial arts.
Arafa-Njeya
Il terzo match vedrà protagonista l’italo-marocchino Aamin Arafa, 32 anni, in rappresentanza della ProFighting di Imola. Alto 1,86 metri, ha un record di 20 vittorie e 5 sconfitte, con otto successi ottenuti per KO. Nel suo palmarès c’è anche un titolo europeo WAKO-Pro K-1 rules.
Arafa affronterà Loïc «The Beast» Njeya, 29enne svizzero-camerunense alto 1,83 metri. Il fighter della Gladiators Fighting Gym di Ostermundigen, nel Canton Berna, ha disputato 34 incontri con un bilancio di 24 vittorie, 8 sconfitte e 2 pareggi. Anche Njeya ha maturato esperienza nella boxe.
De Toffol-Genunchi
L’ultimo quarto di finale sarà quello tra il friulano Cristiano De Toffol, 24enne di Pordenone del team Lamonica, e il moldavo Lucian Genunchi.
De Toffol ha finora disputato quattro incontri, con due vittorie e due sconfitte. Alto 1,94 metri, può contare sulle lunghe leve e sugli high kick. Il suo avversario sarà il 23enne Genunchi, alto 1,87 metri e in forza alla MSGym Fight Club di Chisinau.
Il moldavo ha all’attivo cinque match, con quattro vittorie e una sconfitta. Nel 2026 ha conquistato il trofeo KWU Senshi World Cup, dopo aver già vinto la competizione nel 2025.
L’appuntamento con l’Italy Round di PetrosyanMania Gold Edition è quindi fissato per il 7 novembre all’Allianz Cloud di Milano. Al termine delle tre sfide a eliminazione diretta, uno degli otto fighter conquisterà il pass per la fase finale del K-1 World MAX 2027 a Tokyo.





















