Da Milano alle Dolomiti di Brenta, una delegazione della squadra ha incontrato a Madonna di Campiglio le famiglie coinvolte nel progetto della Fondazione Allianz UMANA MENTE. Sitting volley, sport e condivisione per raccontare una pallavolo che guarda oltre il risultato.
Per qualche giorno il risultato, il prossimo avversario e la preparazione alla SuperLega sono rimasti sullo sfondo. Allianz Milano ha scelto di portare il proprio volley fuori dal campo, partecipando a Madonna di Campiglio a una nuova sessione di Hol4All, progetto della Fondazione Allianz UMANA MENTE dedicato a bambini e ragazzi con disabilità complesse o malattie rare e alle loro famiglie.
Un’esperienza che collega Milano alle Dolomiti di Brenta e che rafforza un percorso ormai riconoscibile nella strategia sociale della società del presidente Lucio Fusaro. Il club milanese ha infatti costruito negli ultimi anni diverse iniziative legate all’accessibilità, alla partecipazione e al valore dello sport come occasione di incontro.
A Madonna di Campiglio sono arrivati Damiano Catania, Simone Porro, Davi Tenorio e Alessandro Benacchio, accompagnati dal vicedirettore generale Sabrina Angelescu e dal direttore generale e sportivo Fabio Lini. Ad attenderli c’erano le 20 famiglie protagoniste della nuova sessione di Hol4All, insieme a educatori, medici, fisioterapisti e volontari.
Allianz Milano e Hol4All, quando lo sport cambia prospettiva
Il progetto Hol4All nasce con un obiettivo preciso: permettere all’intero nucleo familiare di vivere insieme una vacanza accessibile. Non soltanto il bambino o il ragazzo con disabilità, dunque, ma anche genitori, fratelli e sorelle.
La presenza dei giocatori di Allianz Milano ha aggiunto alla settimana un momento legato direttamente allo sport. Dopo una sessione di acro yoga, la palestra di Madonna di Campiglio si è trasformata in un campo di pallavolo.
Prima i palleggi in cerchio, poi il sitting volley. I giocatori hanno partecipato alle attività insieme alle famiglie, modificando per qualche ora ruoli e abitudini. Nessuna tribuna, nessuna classifica e nessun punto da difendere. Al centro sono rimasti il gioco e la possibilità di condividere un’esperienza.
La giornata è proseguita attraverso passeggiate, cena e momenti di convivialità. Un contesto molto diverso da quello dell’Allianz Cloud, ma coerente con l’idea che la pallavolo possa diventare uno strumento concreto di relazione e inclusione.
Venti famiglie insieme a Madonna di Campiglio
Hol4All ha proposto alle famiglie cinque giorni di attività tra sport, natura e benessere. Il programma ha compreso escursioni, bicicletta, arrampicata, piscina, attività circensi e diversi momenti di gioco.
La collaborazione con Allianz Milano si inserisce quindi in un progetto più ampio. L’obiettivo non è organizzare semplicemente una vacanza, ma creare condizioni nelle quali ogni componente della famiglia possa partecipare alle attività.
Maurizio Devescovi, presidente della Fondazione Allianz UMANA MENTE, ha sintetizzato così il significato dell’iniziativa: «Attraverso questo progetto vogliamo offrire a tante famiglie una normalità straordinaria. Un tempo e uno spazio in cui l’inclusione smette di essere un’eccezione e diventa vita quotidiana».
Un concetto che riguarda anche la libertà di condividere esperienze senza lasciare indietro nessuno. «Hol4All significa creare le condizioni affinché ciascuno possa sentirsi accolto, partecipare e vivere esperienze di libertà, senza che nessun componente della famiglia debba sentirsi escluso o lasciato indietro», ha aggiunto Devescovi.
Simone Porro: «L’inclusività è uno dei punti fermi dello sport»
Per i giocatori milanesi non si è trattato soltanto di rappresentare il club. L’incontro ha permesso agli atleti di conoscere direttamente le famiglie e partecipare alle loro attività.
Lo ha spiegato Simone Porro, palleggiatore di Allianz Milano: «L’inclusività è uno dei punti fermi dello sport, soprattutto della pallavolo, quindi siamo molto felici di partecipare a questi eventi per regalare un sorriso ai bambini e alle famiglie».
Porro guarda anche alla stagione che attende Milano e al rapporto con chi seguirà la squadra: «È un rapporto che spero di vivere anche durante la stagione sportiva con tutte le persone che vengono a guardarci e, se vogliono, a darci una mano».
Parole che trovano continuità nel percorso sociale costruito dalla società. MilanoSportiva aveva già raccontato la scelta di portare un fregio arcobaleno sulla maglia di Allianz Milano per la SuperLega 2026/2027, segnale visibile di un progetto dedicato a inclusione, rispetto e partecipazione.
Fabio Lini: «Un’esperienza formativa anche per i nostri atleti»
La trasferta sulle Dolomiti ha avuto un valore particolare anche per la società. Fabio Lini, direttore generale e sportivo di Allianz Milano, ha sottolineato come giornate di questo tipo possano lasciare qualcosa non soltanto alle famiglie coinvolte.
«Siamo stati felici con il presidente Lucio Fusaro di accogliere questo invito del nostro title sponsor», ha spiegato Lini.
Il dirigente ha poi evidenziato l’effetto dell’esperienza sui giocatori: «Sono convinto che, oltre ad aver lasciato qualcosa ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, questa esperienza sia stata formativa anche per i nostri atleti».
Per Lini, il confronto aiuta gli sportivi professionisti a comprendere meglio la posizione che occupano e le possibilità offerte dal loro ruolo. «Li ha aiutati a capire e ad approfondire dentro di loro quanto siano fortunati a fare questo lavoro e quale impatto lo sport possa avere sulla società e sui più fragili, un aspetto che a volte viene sottovalutato».
Hol4All, 270 famiglie coinvolte dal 2021
I numeri raccontano quanto il progetto sia cresciuto. Hol4All è nato nel 2021 e ha coinvolto complessivamente 270 famiglie e 305 bambini e ragazzi con disabilità.
Dietro questi dati rimane però soprattutto l’esperienza quotidiana dei nuclei familiari. Uno dei genitori presenti a Madonna di Campiglio ha raccontato: «Ogni mattina nostro figlio si svegliava impaziente di scoprire che cosa avrebbe fatto durante la giornata. Vederlo affrontare esperienze nuove con tanta gioia ci ha regalato una serenità che, nella vita quotidiana, non è sempre facile trovare».
Il progetto tornerà sulle Dolomiti dal 13 al 17 dicembre 2026, quando Madonna di Campiglio ospiterà una nuova sessione dedicata alla montagna invernale.
Per conoscere l’attività e i progetti promossi dalla Fondazione è possibile consultare il sito della Fondazione Allianz UMANA MENTE.
Da Madonna di Campiglio di nuovo verso Milano
L’esperienza arriva in una fase particolare della preparazione di Allianz Milano. La squadra si avvicina ai primi test della nuova stagione e al ritorno davanti al pubblico della città.
Milano sarà ancora una volta il punto di riferimento del progetto sportivo. Ma quanto accaduto sulle Dolomiti racconta anche quale tipo di identità il club vuole costruire fuori dal rettangolo di gioco.
Il legame con il tema dell’inclusione non rappresenta infatti un episodio isolato. La società ha già sviluppato iniziative dedicate alla partecipazione, mentre il sitting volley continua a trovare spazio anche nei grandi appuntamenti pallavolistici organizzati in città.
La sfida è trasformare i valori dichiarati in esperienze concrete, mettendo atleti, famiglie e persone nelle condizioni di incontrarsi davvero. Hol4All ha offerto ad Allianz Milano proprio questa possibilità.
Il campionato riporterà inevitabilmente l’attenzione su punti, set e classifiche. Prima di tornare a misurarsi con la SuperLega, però, Catania, Porro, Tenorio e Benacchio hanno vissuto una partita diversa. Una di quelle che non assegna punti, ma ricorda perché lo sport può avere un valore anche molto lontano dal tabellone del punteggio.





















