Aspria Tennis Cup. Biglietti e Informazioni

Milano si prepara a celebrare vent’anni di grande tennis con l’Aspria Tennis Cup – Trofeo BCS 2026, in programma sui campi dell’Aspria Harbour Club di via Cascina Bellaria dal 28 giugno al 5 luglio. Il torneo, inserito nel circuito ATP Challenger Tour, riporta in città un appuntamento ormai consolidato dell’estate sportiva milanese, con un tabellone che unisce giocatori d’esperienza, ex protagonisti del circuito maggiore e giovani da seguire con attenzione.

L’edizione numero venti arriverà nella prima settimana di Wimbledon, una collocazione che rende Milano una tappa particolarmente interessante per i tennisti compresi tra la top 100 e la top 200 mondiale, non impegnati nelle qualificazioni dello Slam londinese. L’ATP indica l’evento come Challenger 75, sulla terra rossa outdoor, con tabellone da 32 giocatori in singolare e 16 coppie in doppio.  

Un torneo che consolida Milano nel tennis internazionale

L’Aspria Tennis Cup non è soltanto una settimana di partite. È un appuntamento che racconta il ruolo di Milano nel calendario tennistico italiano, soprattutto in una fase in cui il movimento nazionale continua a produrre giocatori competitivi e pubblico sempre più coinvolto.

La sede sarà ancora l’Aspria Harbour Club, impianto collocato nell’area di San Siro e ormai identificato con il torneo. La scelta della terra rossa mantiene intatto il carattere tecnico della manifestazione: una superficie che esalta la resistenza, la gestione degli scambi e la capacità di costruire il punto con pazienza.

L’evento prenderà il via il 28 giugno, mentre il calendario ATP colloca il tabellone principale tra il 29 giugno e il 5 luglio. Il programma permetterà agli appassionati di seguire otto giorni di tennis, dalle qualificazioni fino alla finale.  

Marco Cecchinato a caccia del tris

Il nome più atteso tra gli italiani è quello di Marco Cecchinato, campione in carica e già due volte vincitore dell’Aspria Tennis Cup. Il siciliano, ex numero 16 del ranking ATP, torna a Milano con l’obiettivo di inseguire un terzo titolo sulla terra rossa meneghina, un traguardo che lo inserirebbe ulteriormente nella storia della manifestazione.

Il suo percorso sarà però tutt’altro che semplice. L’entry list annuncia infatti un livello elevato, con il torneo pronto a proporre incroci di esperienza e talento fin dai primi turni. Cecchinato porta in dote conoscenza della superficie, personalità e un rapporto speciale con il pubblico milanese, ma dovrà confrontarsi con avversari abituati a frequentare il circuito Challenger ad alto livello.  

Comesana, Lajovic e Basilashvili tra i protagonisti

A guidare l’elenco dei giocatori ammessi nel tabellone principale sarà l’argentino Francisco Comesana, indicato come numero 89 ATP al momento della pubblicazione dell’entry list. Attorno a lui si muove un gruppo di giocatori capaci di rendere il torneo particolarmente competitivo.

Ci sarà il serbo Dusan Lajovic, ex top 30 mondiale e finalista al Masters 1000 di Montecarlo nel 2019. Atteso anche il georgiano Nikoloz Basilashvili, arrivato in carriera fino alla sedicesima posizione del ranking ATP. Nell’elenco compaiono inoltre Borna Gojo e Hugo Dellien, entrambi con un passato tra i primi cento del mondo.

Il torneo ritroverà pure alcuni dei suoi ex vincitori. Oltre a Cecchinato, torneranno a Milano Hugo Dellien, Federico Gomez e Facundo Diaz Acosta, pronti a misurarsi nuovamente sui campi dell’Harbour Club. La presenza di più campioni del passato aumenta il valore tecnico del tabellone e restituisce alla ventesima edizione una dimensione celebrativa, senza togliere spazio alla competizione.  

L’Italia punta su Nardi, Passaro e Vasamì

Il gruppo italiano sarà uno dei motivi centrali dell’Aspria Tennis Cup 2026. Oltre a Cecchinato, sono annunciati Luca Nardi, Francesco Passaro, Stefano Travaglia, Gianluca Cadenasso e Jacopo Vasamì.

Nardi resta uno dei talenti più riconoscibili della sua generazione, anche per la vittoria ottenuta contro Novak Djokovic nel 2024. Passaro, già finalista a Milano, rientra nel circuito dopo il problema al polso e proverà a ritrovare continuità proprio su una superficie favorevole al suo tennis.

Particolare attenzione sarà riservata a Jacopo Vasamì, semifinalista nel 2025 e tra i giovani italiani più osservati. Il classe 2007 avrà l’occasione di giocare davanti a un pubblico che già lo aveva seguito con interesse nell’ultima edizione. Accanto a lui ci sarà anche il francese Moise Kouamé, diciassettenne che ha raggiunto il terzo turno al Roland Garros: un confronto tra i due rappresenterebbe uno degli scenari più affascinanti del torneo.  

Ingresso gratuito nei primi giorni e nuova area hospitality

L’organizzazione ha previsto l’ingresso gratuito dal 28 al 30 giugno, una scelta utile per avvicinare il pubblico milanese alla manifestazione, alle qualificazioni e alle prime giornate del tabellone. Per i match dall’1 al 5 luglio saranno invece disponibili i biglietti, insieme a formule di abbonamento per l’intera settimana.

Novità dell’edizione 2026 sarà la nuova Area Hospitality, pensata per rendere l’esperienza più completa anche fuori dal campo. La biglietteria presso il club aprirà dal 1° luglio, mentre l’acquisto online è già previsto tramite il circuito ufficiale indicato dagli organizzatori.  

Un’estate di tennis tra tradizione e futuro

La ventesima edizione dell’Aspria Tennis Cup assume un valore che va oltre la singola competizione. Milano mette insieme una storia costruita negli anni, una sede riconoscibile e un tabellone che guarda contemporaneamente al presente e al futuro del tennis.

Cecchinato proverà a trasformare la difesa del titolo in una pagina personale di rilievo, mentre Comesana, Lajovic, Basilashvili e gli altri protagonisti alzeranno il livello della sfida. Sullo sfondo, gli italiani più giovani avranno una vetrina importante in una città che continua a rafforzare la propria centralità nel panorama sportivo internazionale.

Per l’Aspria Tennis Cup 2026, il messaggio è chiaro: Milano vuole vivere una settimana di tennis vero, con la terra rossa, il pubblico e un torneo capace di offrire partite di qualità fin dall’inizio.