I nerazzurri di Cristian Chivu affrontano a Bari la squadra di Manuel Pellegrini nell’ultima amichevole della preparazione estiva. Lautaro Martinez e Marcus Thuram verso il ritorno insieme in attacco.
L’ultima prova generale prima dei punti veri. Inter-Real Betis chiude la preparazione estiva dei nerazzurri, chiamati a verificare condizione, automatismi e nuovi equilibri quando l’esordio in Serie A contro il Monza è ormai vicino.
La partita è in programma sabato 15 agosto alle 19.30 allo stadio San Nicola di Bari. Un appuntamento che permetterà a Cristian Chivu di ottenere le ultime indicazioni prima di riportare completamente l’attenzione sul campionato.
Di fronte ci sarà un avversario tutt’altro che banale. Il Real Betis di Manuel Pellegrini arriva da una stagione importante e si prepara a disputare la Champions League. Gli spagnoli hanno inoltre mostrato una buona condizione durante il precampionato.
Per l’Inter sarà quindi un test particolarmente utile. Il risultato avrà inevitabilmente un valore relativo, ma la prestazione potrà raccontare molto sul livello raggiunto dalla squadra a una settimana dall’inizio della Serie A.
Inter-Real Betis, quando si gioca
Inter e Real Betis si affrontano sabato 15 agosto 2026 alle ore 19.30. Il teatro della partita sarà lo stadio San Nicola di Bari.
L’amichevole rappresenta l’ultimo appuntamento della preparazione interista. Una scelta precisa, quella di confrontarsi con una formazione di livello europeo prima dell’avvio delle competizioni ufficiali.
Il Real Betis inizierà invece la Liga contro la Real Sociedad il 21 agosto. Anche per Pellegrini, dunque, la partita contro l’Inter rappresenterà una delle verifiche decisive prima dell’inizio della stagione.
L’Inter ha ufficializzato la sfida contro il Real Betis indicando Bari come sede e le 19.30 come orario del calcio d’inizio.
Dove vedere Inter-Real Betis in tv e streaming
L’amichevole avrà una copertura televisiva particolarmente ampia. Inter-Real Betis sarà trasmessa su DAZN, Sky Sport e NOW.
Gli abbonati potranno quindi seguire l’ultima partita del precampionato nerazzurro attraverso le principali piattaforme sportive disponibili in Italia.
La possibilità di assistere all’incontro su più servizi testimonia anche l’interesse attorno alla nuova Inter di Chivu. Il tecnico è ormai vicino alla conclusione del periodo dedicato agli esperimenti: contro il Betis servirà soprattutto consolidare le scelte destinate a diventare strutturali.
Chivu cerca conferme dopo il successo sulla Juventus
L’Inter arriva all’appuntamento dopo una preparazione complessivamente positiva. I nerazzurri hanno mantenuto l’imbattibilità nelle prime quattro amichevoli, raccogliendo tre vittorie e un pareggio.
Tra i risultati più significativi c’è il successo per 2-1 contro la Juventus, ottenuto con le reti di Federico Dimarco e Andy Diouf.
Prima ancora era arrivato il pareggio per 1-1 nel derby estivo contro il Milan, mentre nel percorso di preparazione l’Inter aveva superato anche il Manchester City ai calci di rigore.
I risultati, in questa fase, raccontano però soltanto una parte del lavoro.
La squadra ha segnato sei reti nelle quattro partite prese in considerazione da Sports Mole, subendo esattamente un gol in ciascun incontro. Un dato che suggerisce una discreta continuità, ma anche la presenza di meccanismi difensivi ancora da perfezionare.
Chivu utilizzerà il Betis per avvicinarsi il più possibile all’Inter che dovrà affrontare il campionato. Il tempo delle rotazioni molto ampie e degli esperimenti è destinato progressivamente a lasciare spazio alle gerarchie.
Lautaro e Thuram pronti a ritrovare l’attacco
Una delle indicazioni più interessanti riguarda Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Entrambi sono tornati ad allenarsi con il gruppo e potrebbero trovare spazio insieme contro gli spagnoli. Per Chivu sarebbe un passaggio importante perché consentirebbe di ricostruire la coppia offensiva titolare in vista della prima giornata.
La condizione dei due attaccanti andrà naturalmente gestita. L’obiettivo non è forzare i tempi, ma portarli gradualmente al livello necessario per affrontare gli impegni ufficiali.
Il capitano resta il principale riferimento offensivo e caratteriale della squadra. Thuram offre invece profondità, forza fisica e capacità di muoversi lontano dall’area.
Rivederli contemporaneamente dal primo minuto rappresenterebbe uno dei segnali più importanti dell’intera amichevole di Bari.
La possibile formazione dell’Inter
Secondo le indicazioni della vigilia, Chivu potrebbe affidarsi a un 3-5-2 con diversi giocatori destinati ad avere un ruolo importante anche durante la stagione.
Tra i pali potrebbe esserci Provedel. Davanti a lui la linea a tre viene ipotizzata con Benjamin Pavard, John Stones e Alessandro Bastoni.
A centrocampo Luis Henrique e Federico Dimarco potrebbero occupare le corsie, mentre nella zona centrale troverebbero spazio Nicolò Barella, Aleksandar Stankovic e Piotr Zielinski.
In attacco, come detto, potrebbe essere il momento della coppia composta da Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Probabile formazione Inter
Inter (3-5-2): Provedel; Pavard, Stones, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Stankovic, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu.
Si tratta naturalmente di una formazione indicativa. In un’amichevole precampionato cambi e gestione del minutaggio rimarranno centrali, soprattutto per i calciatori rientrati più tardi nella preparazione.
Il mercato resta sullo sfondo
La partita arriva mentre il mercato dell’Inter continua a muoversi. La società sta lavorando per consegnare a Chivu una rosa più giovane e con alternative adatte alle esigenze del nuovo progetto tecnico.
Uno dei movimenti più importanti riguarda Djed Spence, arrivato a Milano dopo l’accordo raggiunto con il Tottenham. L’esterno inglese aumenta le possibilità di scelta sulle fasce e rappresenta un investimento significativo per il futuro.
La sua operazione ha prodotto conseguenze economiche anche per il Middlesbrough, ex club del giocatore, grazie alla percentuale sulla plusvalenza inserita al momento della precedente cessione. MilanoSportiva ha approfondito il trasferimento di Spence all’Inter e gli effetti dell’operazione.
Il mercato potrebbe inoltre intervenire ancora a centrocampo e in difesa. Proprio le ultime amichevoli possono aiutare Chivu e la dirigenza a stabilire dove sia maggiormente necessario intervenire.
Real Betis, avversario europeo per l’ultima prova
Il Real Betis rappresenta un banco di prova credibile perché arriva da una stagione 2025/26 di alto livello.
La squadra di Pellegrini ha chiuso al quinto posto nella Liga, conquistando l’accesso alla Champions League. Un risultato che certifica la crescita del progetto degli andalusi.
Anche la preparazione estiva ha offerto segnali incoraggianti. Il Betis ha vinto cinque delle sette amichevoli disputate e ha perso soltanto una volta.
Tra i risultati spicca il 3-1 ottenuto contro l’Arsenal, mentre l’ultima uscita si è conclusa sul 2-2 contro il Bournemouth.
Gli spagnoli hanno dimostrato una buona capacità realizzativa, segnando almeno tre reti in tre delle sette partite estive e mantenendo quattro volte la porta inviolata.
Numeri che rendono l’incontro particolarmente interessante anche per la difesa interista.
Antony tra i pericoli principali del Betis
Tra gli uomini da osservare con maggiore attenzione c’è Antony, uno dei riferimenti offensivi della squadra di Pellegrini.
Il tecnico cileno potrebbe proporre una formazione simile a quella utilizzata contro il Bournemouth. Alle spalle del riferimento offensivo potrebbero agire Antony, Álvaro Fidalgo e José Morante.
A centrocampo sono candidati Facundo Bernal e Marc Roca, mentre la difesa dovrebbe avere in Diego Llorente uno dei propri punti di riferimento.
Il Betis dovrà invece gestire alcune situazioni legate alla preparazione. Giovani Lo Celso ha avuto tempi differenti dopo gli impegni con l’Argentina, mentre Ez Abde ha ripreso parzialmente il lavoro dopo l’infortunio accusato a giugno.
Probabile formazione Real Betis
Real Betis: Gonzalez; Ortiz, Llorente, Gomez, Firpo; Bernal, Roca; Antony, Fidalgo, Morante; Deossa. Allenatore: Manuel Pellegrini.
Inter e Betis, i precedenti
Quella di Bari sarà la terza sfida tra Inter e Real Betis.
Il primo confronto risale al 2017 e terminò con una vittoria nerazzurra per 1-0. Le due squadre si ritrovarono poi nel 2022, quando la partita si concluse sull’1-1.
Anche questa volta non ci saranno punti in palio, ma il contesto rende il confronto significativo. Entrambe sono vicine all’inizio dei rispettivi campionati ed entrambe si preparano a una stagione con ambizioni importanti anche sul piano europeo.
Per l’Inter, soprattutto, sarà l’ultima occasione per correggere eventuali problemi senza pagarne conseguenze in classifica.
L’ultima verifica prima di tornare a Milano
Dopo settimane di preparazione, trasferte e amichevoli, Bari rappresenta l’ultimo laboratorio della nuova Inter.
Dal giorno successivo il peso delle valutazioni cambierà. Ogni scelta sarà proiettata verso la Serie A e verso l’obiettivo di difendere il titolo italiano.
Chivu cerca soprattutto risposte dalla struttura della squadra: equilibrio tra i reparti, capacità di pressione, gestione delle transizioni e qualità nella costruzione offensiva. Il ritorno progressivo dei titolari permetterà inoltre di valutare l’Inter in una versione sempre più vicina a quella definitiva.
Il Real Betis è probabilmente l’avversario ideale per questo genere di verifica. Una formazione tecnica, organizzata e abituata a competere ad alto livello.
Inter-Real Betis sarà quindi molto più di una semplice amichevole di Ferragosto. Sarà l’ultimo esame prima che la nuova stagione cominci davvero e Milano torni a chiedere ai nerazzurri non più indicazioni, ma risultati.



















