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Milano Baseball, ora viene il bello: contro Rovigo la finale per l’A Gold

FIBS Milano Baseball, Perez

I rossoblù chiudono al primo posto il Girone A della Serie A Silver grazie alla doppietta conquistata a Codogno. Adesso l’Itas Mutua Rovigo separa la squadra di Roberto Bianchi dalla promozione in A Gold. Milano avrà il vantaggio del campo nella serie decisiva.

Ottant’anni appena festeggiati e una finale da giocare. Il Milano Baseball 1946 chiude la stagione regolare nel modo migliore possibile e adesso può concentrare tutte le energie sull’obiettivo che accompagna la squadra dall’inizio dell’anno: conquistare la promozione in Serie A Gold.

Gli ultimi verdetti della Serie A Silver hanno definito gli accoppiamenti dei playoff. Milano 1946 affronterà Itas Mutua Rovigo, mentre nell’altra finale promozione si sfideranno Tecnovap Verona e Platform TMC Poviglio.

Per la squadra di Roberto Bianchi non si tratta di una qualificazione arrivata all’ultimo momento. Il posto nei playoff era già stato conquistato con largo anticipo. L’ultima giornata serviva invece a stabilire chi avrebbe chiuso davanti nel Girone A.

Milano aveva bisogno di due vittorie a Codogno e le ha trovate: 7-4 dopo dieci inning in gara 1 e 5-0 in gara 2. Una doppietta che ha permesso ai rossoblù di respingere definitivamente l’assalto del Poviglio e conquistare il primo posto.

Adesso il vantaggio si trasferisce nella postseason. Milano potrà infatti disputare al Kennedy il ritorno della finale e, se necessario, tre delle cinque partite previste dalla serie.

Milano Baseball, il primo posto conquistato a Codogno

L’ultima giornata della regular season poteva trasformarsi in una trappola.

Milano arrivava a Codogno con il Poviglio ancora in corsa per il primato. Serviva quindi completare il lavoro senza affidarsi ai risultati degli avversari.

La prima partita ha richiesto dieci inning. Milano si è imposto 7-4 al supplementare, dopo una sfida nella quale il Codogno ha costretto i rossoblù a utilizzare tutte le proprie risorse.

La svolta è arrivata al tie-break. Espejo ha trovato un singolo importante, poi Ambrosioni ha colpito il doppio che ha permesso a Milano di costruire l’allungo decisivo.

Una partita sofferta, probabilmente proprio quella che serviva per prepararsi mentalmente alla postseason.

Gara 2 ha avuto invece un andamento differente.

Milano si è imposto 5-0, chiudendo definitivamente la questione primo posto. Sul monte è arrivata una prestazione dominante di Yamichel Perez, autore di 17 strikeout in nove inning.

Una prova che ha completato nel modo migliore la regular season e consegnato a Milano la posizione desiderata nel tabellone.

Milano-Rovigo, la finale vale la Serie A Gold

Adesso la classifica non conta più. Contano le vittorie nella serie contro Rovigo.

Milano 1946-Itas Mutua Rovigo sarà uno dei due playoff che assegneranno la promozione in Serie A Gold. Nell’altra parte del tabellone si affronteranno Tecnovap Verona e Platform TMC Poviglio.

Rovigo arriva alla postseason dal Girone B. La qualificazione della formazione veneta è diventata matematica nell’ultimo turno, quando Ronchi dei Legionari ha perso entrambe le partite sul campo di Verona.

L’Itas Mutua ha invece diviso la serie contro la Fiorentina: sconfitta 2-0 nella prima partita e vittoria 8-1 nella seconda.

Risultati sufficienti per certificare l’accesso alla fase decisiva.

Per Milano cambia quindi completamente la prospettiva. Dopo 22 giornate costruite sulla continuità, la stagione si concentra adesso in una serie al meglio delle cinque partite.

Servono tre vittorie per raggiungere l’A Gold.

Il vantaggio del Kennedy

Il primo posto conquistato nel Girone A consegna al Milano un beneficio importante: il fattore campo.

La serie comincerà a Rovigo, mentre il ritorno verrà disputato al Kennedy. Questo significa che, qualora fosse necessario arrivare fino alla quinta partita, Milano avrebbe la possibilità di giocare tre gare davanti al proprio pubblico.

È difficile immaginare uno scenario più suggestivo proprio nell’anno dell’ottantesimo anniversario.

Il Milano Baseball ha infatti appena celebrato al Kennedy un compleanno speciale. Fondato nel 1946, il club ha attraversato otto decenni di storia dello sport cittadino e arriva alla fase decisiva della stagione proprio mentre celebra le proprie radici.

MilanoSportiva ha raccontato la coincidenza tra anniversario e playoff nell’approfondimento dedicato agli 80 anni del Milano Baseball e alla finale promozione contro Rovigo. citeturn0search1

Ora la festa lascia definitivamente spazio al campo.

Roberto Bianchi e una squadra costruita per vincere

La stagione del Milano porta chiaramente la firma di Roberto Bianchi.

Il nuovo manager ha raccolto il lavoro sviluppato negli anni precedenti da Marco Fraschetti e ha aggiunto una caratteristica evidente: una maggiore profondità offensiva.

Il lineup rossoblù ha rappresentato uno dei punti di forza dell’intera stagione. Milano ha potuto contare su numerosi battitori capaci di mantenere medie elevate, senza dipendere esclusivamente da uno o due uomini.

Questa profondità ha consentito alla squadra di trovare soluzioni anche nelle giornate più complicate.

Il risultato è una regular season chiusa davanti a tutti e caratterizzata da 16 doppiette in 22 giornate. Un dato che racconta soprattutto la continuità: nel baseball vincere una partita non basta, perché la capacità di ripetersi poche ore dopo separa spesso le buone squadre da quelle che puntano al titolo.

Milano lo ha fatto per gran parte dell’anno.

Yamichel Perez arriva ai playoff nel momento migliore

Tra le indicazioni più importanti dell’ultima giornata c’è la prestazione di Yamichel Perez.

Il pitcher ha attraversato una stagione condizionata anche da problemi fisici, ma nella partita decisiva ha lanciato tutti e nove gli inning concedendo pochissimo al Codogno.

Diciassette strikeout rappresentano un biglietto da visita importante in vista della finale.

Perez aveva conquistato soltanto pochi mesi prima il campionato cubano e adesso può diventare uno degli uomini chiave della corsa milanese verso l’A Gold.

Il suo messaggio dopo la vittoria di Codogno ha fotografato bene lo stato d’animo della squadra: «Abbiamo raggiunto ciò che abbiamo stabilito dal primo giorno. Congratulazioni a tutti. Ma abbiamo ancora tre partite da vincere per raggiungere ciò che vogliamo».

Tre vittorie. Esattamente quelle necessarie per conquistare la promozione.

Una stagione iniziata con Milano davanti a tutti

Il primo posto non rappresenta un’accelerazione improvvisa delle ultime settimane.

Già nella prima parte della stagione Milano aveva mostrato continuità. Dopo quattro turni era rimasto da solo al comando del Girone A, approfittando anche dei rallentamenti delle principali inseguitrici.

In quella fase erano arrivate, tra le altre, le due vittorie contro Sala Baganza per 13-1 e 7-4. MilanoSportiva aveva raccontato quella prima fuga nell’articolo sul Milano 1946 al comando della Serie A Silver. citeturn0search0

Mesi dopo, quella leadership si è trasformata nel primo posto definitivo.

Poviglio ha provato fino alla conclusione a mettere pressione ai rossoblù, ma la doppietta di Codogno ha chiuso ogni discussione.

Verona-Poviglio è l’altra finale promozione

Il quadro della postseason è completato dalla sfida tra Tecnovap Verona e Platform TMC Poviglio.

Verona ha chiuso la stagione con una doppietta pesante contro Ronchi dei Legionari: 11-10 dopo dieci inning nella prima gara e 9-1 nella seconda.

I risultati hanno avuto un doppio effetto. Verona ha consolidato il proprio percorso, mentre le due sconfitte di Ronchi hanno certificato definitivamente la qualificazione di Rovigo.

Poviglio arriva invece alla postseason dopo avere conteso fino all’ultimo il primo posto a Milano.

Nell’ultima giornata gli emiliani hanno diviso la serie contro Athletics Bologna, perdendo 6-4 la prima partita e imponendosi 9-0 nella seconda.

Saranno quindi Milano-Rovigo e Verona-Poviglio a stabilire le due squadre che saliranno in A Gold.

Milano vuole riportare il Kennedy più in alto

Per il Milano Baseball questa finale assume un significato che va oltre la singola stagione.

Il club più antico del baseball italiano ha appena festeggiato ottant’anni e vuole aggiungere al proprio percorso un risultato sportivo capace di aprire una nuova fase.

Il Kennedy diventa inevitabilmente parte della storia.

Qui sono passate generazioni di giocatori. Qui il club ha appena riunito passato e presente per celebrare il proprio anniversario. E qui potrebbe arrivare la vittoria necessaria per tornare al livello superiore.

Prima, però, c’è Rovigo.

La regular season ha detto che Milano è stata la squadra più continua del Girone A. I playoff azzerano buona parte di quanto costruito durante l’anno e concentrano tutto in pochi giorni.

Serviranno profondità sul monte, solidità difensiva e quel lineup che per mesi ha rappresentato uno dei punti di forza rossoblù.

Soprattutto servirà mantenere l’atteggiamento mostrato a Codogno.

Milano sapeva di dover vincere due volte e lo ha fatto. Adesso il conto riparte.

Tre vittorie separano il Milano Baseball dall’A Gold. Dopo ottant’anni di storia, il Kennedy aspetta di scoprire se sta per cominciare un altro capitolo.

Gli ultimi verdetti della Serie A Silver

Nel Girone A l’ultima giornata ha sancito anche le retrocessioni di Cagliari e Sala Baganza, nonostante entrambe abbiano combattuto fino alle ultime partite. Il Ciemme Oltretorrente ha ottenuto il risultato necessario contro Modena, rendendo impossibile il recupero delle due rivali.

Cagliari ha successivamente vinto entrambe le gare di recupero contro Modena, ma senza poter più modificare la propria situazione di classifica.

La stagione regolare lascia così spazio alle quattro squadre ancora in corsa per l’obiettivo più importante: Milano 1946, Itas Mutua Rovigo, Tecnovap Verona e Platform TMC Poviglio.

Il programma, le classifiche e gli aggiornamenti ufficiali sono disponibili sul sito della Federazione Italiana Baseball Softball.