George Russell conquista la pole position al Red Bull Ring in 1’06”113, al termine di un Q3 condizionato dall’incidente di Max Verstappen. Charles Leclerc scatterà al suo fianco, Lewis Hamilton terzo e Andrea Kimi Antonelli quarto.
Sei vetture in quattro decimi: un equilibrio che cambia tutto
Le qualifiche del GP d’Austria 2026 consegnano un vertice estremamente compatto: tra la pole di Russell e il sesto tempo di Lando Norris ci sono appena 389 millesimi, meno di quattro decimi su un giro di poco più di un minuto. Russell precede Leclerc di 236 millesimi, Hamilton di 295 e Antonelli di 301; Verstappen è quinto.
Leclerc affiancherà Russell in prima fila, con Hamilton e Antonelli nella seconda. Ferrari e Mercedes monopolizzano le prime quattro caselle, mentre Red Bull e McLaren restano alle loro spalle con margini ancora ridotti.
Il Q3 deciso dall’incidente di Verstappen
Antonelli aveva aperto il Q3 con il miglior tempo in 1’06”414, davanti a Russell e Verstappen. Hamilton, invece, aveva abortito il primo tentativo dopo un errore in curva 3. Nel secondo assalto Ferrari ha ribaltato provvisoriamente la sessione: prima Hamilton si è portato al comando, poi Leclerc lo ha superato con 1’06”349.
Il finale si è acceso in curva 9. Verstappen, impegnato in un giro lanciato da prima fila, ha perso il controllo della Red Bull, attraversato la ghiaia e colpito le barriere. La bandiera gialla ha condizionato gli ultimi tentativi ancora in corso.
La bandiera gialla e la pole di Russell
Russell ha rallentato nella zona dell’incidente, ha completato il giro e si è portato davanti a tutti con 1’06”113. Il tempo è rimasto valido: la segnalazione era di bandiera gialla singola e il pilota Mercedes aveva alzato il piede nel tratto interessato.
Antonelli, convinto che fosse esposta una doppia bandiera gialla, ha invece interrotto il proprio tentativo. La pole è rimasta a Russell, mentre il giovane italiano ha chiuso quarto.
Ferrari sfiora la pole, Antonelli perde l’ultima occasione
Leclerc partirà dalla prima fila dopo aver accarezzato la pole fino agli ultimi secondi. Hamilton, rimediato l’errore iniziale, ha trovato il terzo tempo e ha preceduto Antonelli di appena sei millesimi.
Il quarto posto non cancella il livello mostrato da Antonelli, più veloce in Q1 e Q2 e autore del miglior riferimento nel primo tentativo del Q3. L’ultimo giro non completato gli toglie una possibilità concreta di migliorarsi, ma lo lascia nella posizione giusta per restare a contatto con i primi.
Verstappen salvo in Q2, McLaren fuori dalle prime due file
La quinta piazza non restituisce l’intera giornata di Verstappen. In Q2 l’olandese aveva scelto di compiere un solo tentativo per conservare un treno di gomme in vista del Q3, esponendosi però al rischio di eliminazione: il passaggio all’ultima fase è arrivato con appena 40 millesimi di margine su Pierre Gasly.
Il riferimento ottenuto nel primo tentativo del Q3 gli consente comunque di conservare la quinta posizione. Al suo fianco ci sarà Norris, con Piastri settimo: McLaren porta entrambe le vetture nella top 7, ma resta fuori dalle prime due file.
Isack Hadjar è ottavo davanti alle Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad. La doppia presenza in Q3 è uno dei risultati più rilevanti della giornata per il team.
Il centro gruppo e le eliminazioni
Gasly apre la classifica alle spalle della top ten, davanti a Gabriel Bortoleto, Oliver Bearman, Nico Hülkenberg, Esteban Ocon e Franco Colapinto. Audi, Haas e Alpine restano quindi fuori dal Q3, con il francese dell’Alpine eliminato per un margine minimo.
In Q1 è arrivata la doppia eliminazione Williams: Carlos Sainz scatterà diciassettesimo, Alexander Albon diciottesimo. Seguono le Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, mentre Fernando Alonso e Lance Stroll chiudono con le Aston Martin, entrambe a oltre tre secondi dalla pole.
Griglia di partenza del GP Austria 2026
- George Russell, Mercedes – 1’06”113
- Charles Leclerc, Ferrari – 1’06”349
- Lewis Hamilton, Ferrari – 1’06”408
- Andrea Kimi Antonelli, Mercedes – 1’06”414
- Max Verstappen, Red Bull – 1’06”475
- Lando Norris, McLaren – 1’06”502
- Oscar Piastri, McLaren – 1’06”511
- Isack Hadjar, Red Bull – 1’06”632
- Liam Lawson, Racing Bulls – 1’06”955
- Arvid Lindblad, Racing Bulls – 1’07”007
- Pierre Gasly, Alpine – 1’07”223
- Gabriel Bortoleto, Audi – 1’07”293
- Oliver Bearman, Haas – 1’07”523
- Nico Hülkenberg, Audi – 1’07”611
- Esteban Ocon, Haas – 1’07”817
- Franco Colapinto, Alpine – 1’08”171
- Carlos Sainz, Williams – 1’08”252
- Alexander Albon, Williams – 1’08”509
- Sergio Perez, Cadillac – 1’08”945
- Valtteri Bottas, Cadillac – 1’09”030
- Fernando Alonso, Aston Martin – 1’09”942
- Lance Stroll, Aston Martin – 1’10”363
Gara domenica 28 giugno alle 15
Il Gran Premio scatterà domenica 28 giugno alle 15. Russell difenderà la pole da Leclerc, con Hamilton e Antonelli pronti a inserirsi dalla seconda fila. Verstappen partirà quinto dopo il crash del Q3, mentre la gestione delle gomme e il passo gara potranno riscrivere gli equilibri emersi sul giro secco.

