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Olimpia Milano-Reyer Venezia, la finale scudetto parte dal Forum

Olimpia Milano Reyer Venezia (Supercoppa 2026 Olimpia Milano) (Ramondino Diop Olimpia Milano)

L’Olimpia Milano cerca il 32° titolo della loro storia e aprono le LBA Finals 2026 con il fattore campo contro una Reyer Venezia mai sconfitta nelle finali playoff.

L’Olimpia Milano inizia la corsa al titolo

La finale scudetto del basket italiano parte da Milano. Giovedì 11 giugno, alle ore 20, Olimpia Milano e Umana Reyer Venezia aprono le LBA Finals Unipol 2026 con Gara 1 al Forum, in diretta su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket.

Per l’Olimpia Milano si tratta della quinta finale nelle ultime sei stagioni e della ventitreesima nella propria storia. Il club biancorosso arriva all’ultimo atto con l’obiettivo di conquistare il 32° scudetto, dopo i 31 titoli già presenti in bacheca, 12 dei quali ottenuti dall’introduzione della formula playoff.

Milano parte con il vantaggio del fattore campo, conquistato grazie al terzo posto in regular season e blindato con la vittoria esterna proprio contro Venezia nella fase finale del campionato. Un dettaglio importante in una serie breve, nella quale partire bene davanti al proprio pubblico può pesare sull’inerzia complessiva.

Una finale che conferma la continuità biancorossa

La presenza dell’Olimpia in finale racconta una continuità ormai consolidata. Cinque finali nelle ultime sei stagioni confermano la capacità del club milanese di restare stabilmente nelle zone più alte del campionato, anche dentro un percorso competitivo sempre più esigente.

Nella propria storia, Milano ha giocato otto finali consecutive tra il 1981/82 e il 1988/89, vincendo cinque titoli. Il presente non replica ancora quella striscia, ma rafforza l’immagine di una società abituata a vivere le partite decisive. Il bilancio complessivo nelle finali è di 12 vittorie e 10 sconfitte, mentre nelle gare che assegnano lo scudetto l’Olimpia conta 45 successi e 48 ko.

Il calendario delle LBA Finals 2026

La serie si apre al Forum con Gara 1 giovedì 11 giugno alle ore 20 e Gara 2 sabato 13 giugno, ancora a Milano e sempre alle 20. La finale si sposterà poi al Taliercio per Gara 3, in programma martedì 16 giugno alle ore 20.

L’eventuale Gara 4 si giocherà ancora a Venezia giovedì 18 giugno, mentre l’eventuale Gara 5 riporterebbe la serie a Milano domenica 21 giugno. Le prime tre gare saranno trasmesse su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket.

I precedenti sorridono a Milano

Il bilancio storico

Il confronto tra Olimpia Milano e Reyer Venezia ha una lunga tradizione. In regular season, le due società si sono affrontate 112 volte dalla stagione 1948/49. Il bilancio è nettamente favorevole a Milano, avanti con 85 vittorie contro 27.

L’Olimpia è in vantaggio anche nelle gare giocate in casa degli orogranata, con 32 successi esterni contro 20 vittorie veneziane. Una tradizione favorevole, anche se una finale playoff vive sempre di equilibri diversi rispetto alla stagione regolare.

Gli incroci nei playoff

Nei playoff, Milano e Venezia si sono affrontate in tre serie, ma mai prima d’ora in finale. Anche qui il bilancio è biancorosso: 10 vittorie a 2 nelle singole gare.

L’Olimpia ha superato la Reyer nei quarti di finale 2011/12 per 3-0, nella semifinale 2016 per 4-2 e nella serie del 2021 ancora per 3-0. La finale 2026 apre però uno scenario nuovo, perché per la prima volta lo scontro diretto vale lo scudetto.

La regular season ha lanciato l’Olimpia

I due confronti stagionali hanno premiato l’EA7 Emporio Armani Milano. All’andata, il 26 ottobre 2025, i biancorossi hanno vinto 101-88, trascinati da Booker, Brooks e Shields, tutti a quota 23 punti.

Il ritorno del 26 aprile ha avuto un peso ancora maggiore. Milano si è imposta 90-85 in trasferta, consolidando il terzo posto e assicurandosi il fattore campo per le Finals. In quella gara hanno inciso Bolmaro con 19 punti e 5 rimbalzi, Ricci con 15 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi, Brooks con 12 punti e Shields con 10.

A Venezia non sono bastati i 29 punti di Cole, i 16 punti e 6 rimbalzi di Parks, i 14 punti di Bowman e i 12 di Tessitori. Quel successo esterno è oggi uno dei passaggi più importanti della stagione biancorossa.

Venezia, rivale da non sottovalutare

Se Milano arriva con storia, precedenti e fattore campo, Venezia porta in finale un dato molto forte: nelle due precedenti finali playoff ha sempre vinto il titolo. Nel 2017 ha superato Trento 4-2, mentre nel 2019 ha battuto Sassari 4-3.

Per la Reyer sarà la terza finale playoff. Il bilancio nelle gare dell’ultimo atto è di 8 vittorie e 5 sconfitte, a cui si aggiungono gli scudetti conquistati nelle stagioni 1941/42 e 1942/43. Numeri che impongono attenzione: l’Olimpia dovrà gestire la serie con lucidità, senza affidarsi soltanto al peso dei precedenti.

Poeta contro Spahija

La sfida in panchina sarà uno dei temi della finale. Giuseppe Poeta arriva alla seconda finale playoff consecutiva, dopo quella persa nella passata stagione alla guida di Brescia contro la Virtus Bologna. Con Milano ha ora la possibilità di cercare il titolo in un contesto costruito per vincere.

I precedenti diretti con Neven Spahija sorridono a Poeta, che ha vinto tutti e tre gli incontri già disputati contro il tecnico della Reyer: due nella scorsa stagione, quando allenava Brescia, e uno nel ritorno di campionato di quest’anno. Spahija, invece, è alla sua prima finale playoff in LBA.

Shields e Tonut, due storie nella finale

Tra i giocatori più attesi in casa Olimpia c’è Shavon Shields, protagonista abituale delle partite che contano. Il danese guida la classifica all-time delle LBA Finals per tiri da due realizzati, con 138, ed è secondo per punti segnati, con 492, e minuti giocati, con 1034. È anche terzo per tiri liberi realizzati, con 99.

La serie avrà anche il tema degli ex. Stefano Tonut ritrova Venezia, club con cui ha giocato dal 2015 al 2021 vincendo gli scudetti del 2017 e del 2019, la Coppa Italia 2020 e la FIBA Europe Cup 2017/18. Dall’altra parte, Denzel Valentine ha vissuto una breve parentesi all’Olimpia nella stagione 2023/24, chiudendo con quattro presenze in Serie A e lo scudetto 2024.

Una finale rara tra numero 3 e numero 4

Le Finals 2026 propongono anche un incrocio statistico particolare: è soltanto la seconda volta nella storia dei playoff LBA che arrivano in finale la testa di serie numero 3 e la numero 4. L’unico precedente risale al 2019, quando Venezia, da numero 3, vinse il titolo contro Sassari.

La testa di serie numero 3 ha raggiunto la finale quattordici volte e ha vinto il titolo in quattro occasioni, compresa Milano nel 1982 contro Pesaro. La numero 4 è invece alla sesta presenza all’ultimo atto. Nel 1987 fu proprio Milano, da quarta testa di serie e con il fattore campo a favore, a vincere lo scudetto contro Caserta.

Milano cerca il primo passo verso il 32° scudetto

Gara 1 sarà il primo snodo della serie. Per l’Olimpia Milano iniziare bene significherebbe sfruttare il fattore campo, indirizzare la finale e mettere pressione a una Reyer Venezia che nelle proprie finali playoff non ha mai sbagliato.

La storia e i precedenti dicono Milano, ma l’ultimo atto si deciderà sui dettagli: gestione dei possessi, continuità difensiva, qualità delle rotazioni e capacità di reggere la pressione. I biancorossi partono con un obiettivo chiaro: aprire la serie nel modo giusto e avvicinarsi al 32° titolo italiano.